Il Catania conquista una vittoria di misura ma pesantissima sul campo dell’AZ Picerno, imponendosi 1-0 nella sfida odierna grazie a una rete lampo di Francesco Forte.
L’attaccante rossazzurro sblocca il match dopo appena due minuti e indirizza subito la gara sui binari catanesi.
I rossazzurri di mister Toscano amministrano poi il vantaggio con determinazione, resistendo al ritorno dei lucani nel finale e consolidando il primo posto in classifica nel girone C di Serie C.
Il successo, dedicato simbolicamente ai compagni infortunati, regala al popolo etneo tre punti fondamentali nella corsa verso la promozione.
Cronaca della partita
Avvio da sogno per il Catania, che parte aggressivo e passa in vantaggio al 2′ minuto: sul calcio d’angolo di Jiménez spizzato da Lunetta, Di Gennaro rimette il pallone al centro e Forte è pronto a deviare in rete da pochi passi.
L’attaccante etneo esulta dedicando il gol allo sfortunato compagno Cicerelli, vittima di un grave infortunio pochi giorni fa.
I rossazzurri sfiorano subito il raddoppio al 10′: un tiro-cross sorprendente di Donnarumma scavalca tutti, portiere compreso, e si stampa clamorosamente sul palo interno.
Gli uomini di Toscano continuano a spingere e creano altre occasioni: al 19′ Lunetta si invola in contropiede ma Marcone gli respinge il tiro a tu per tu, mentre al 21′ Casasola calcia male da centro area su assist di Jiménez fallendo il 2-0.
Il Picerno si vede solo alla mezz’ora con un sinistro potente dalla distanza di Cardoni, che il portiere Dini neutralizza con sicurezza dopo un rimbalzo insidioso.
Prima dell’intervallo i padroni di casa provano qualche sortita (Dini attento anche su un tentativo di Abreu), ma è sempre il Catania a dare la sensazione di poter colpire in contropiede. Si va al riposo con gli etnei avanti 1-0.
Nella ripresa il copione non cambia
Nella ripresa il copione inizialmente non cambia: il Catania controlla il gioco senza troppi affanni e continua a creare occasioni senza però trovare il gol della tranquillità.
Al 52′ Jiménez conclude alto da buona posizione, poco dopo Lunetta sfiora ancora il raddoppio con un diagonale che termina fuori di poco.
Al 58′ lo stesso Jiménez impegna Marcone su punizione, mentre al 70′ è Allegretto – difensore goleador nell’ultimo turno – a sfiorare di testa il palo sugli sviluppi di un corner.
Mister Toscano opta per un triplo cambio al 65′ (dentro forze fresche come Caturano, D’Ausilio e Quaini), ma i rossazzurri continuano a sprecare: al 72′ Jiménez centra la porta con un destro potente trovando però la prodigiosa respinta di piede del portiere avversario.
Il risultato resta in bilico e, inevitabilmente, negli ultimi minuti il Picerno si riversa in avanti con la forza della disperazione.
All’86′ Bocic (ex di turno) semina Casasola in velocità e calcia a lato di poco, divorando l’occasione più ghiotta per i lucani.
Nei minuti di recupero i padroni di casa tentano gli ultimi assalti: Frison spedisce alto da buona posizione al 91′ e al 93′ Dini si fa trovare pronto bloccando un tiro insidioso di Cardoni.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Catania può finalmente esultare per una vittoria sofferta ma meritata, ottenuta senza subire gol e con lo spirito di chi sa soffrire fino all’ultimo.
Mister Toscano a fine partita
Al termine dell’incontro, mister Domenico Toscano si è detto soddisfatto per il risultato ma ha recriminato sulle troppe occasioni non capitalizzate.
«Sono contento per la vittoria e soprattutto per il primo tempo; nel secondo potevamo fare di più e dovevamo chiuderla. Su un campo piccolo poi diventa un ping-pong. Se sei una squadra forte devi chiuderla e poi vai a casa».
Toscano, pur soddisfatto della prestazione, mantiene i piedi per terra: «Classifica? Non la guardo perché è ancora presto, a me il Catania del primo tempo è piaciuto tantissimo» ha ammesso il tecnico, preferendo concentrarsi sugli aspetti di gioco più che sui numeri.
Catania mantiene la vetta della classifica
Il Catania di Toscano ha confermato le proprie certezze tattiche e anche qualche difetto da correggere. I rossazzurri si sono schierati con il collaudato 3-4-2-1, mostrando subito un atteggiamento propositivo: pressing alto, aggressività sui portatori di palla e ricerca delle corsie esterne.
L’approccio è stato premiato dal gol immediato di Forte su palla inattiva, a testimonianza dell’attenzione ai calci piazzati e della capacità della squadra di partire forte sin dai primi minuti.
Dopo il vantaggio, gli etnei hanno gestito il possesso con intelligenza, mantenendo la difesa alta e compatta e impedendo al Picerno di sviluppare il suo gioco: la concentrazione del trio arretrato (ottima l’intesa tra Di Gennaro e i due braccetti Allegretto e Celli) e la protezione garantita da Di Tacchio a centrocampo hanno limitato al minimo i pericoli per la porta di Dini.
In classifica, il Catania rinforza la propria leadership nel girone C. I rossazzurri salgono a 34 punti, mantenendo +3 di vantaggio sulla Salernitana seconda (31 punti), che sarà impegnata lunedì nel posticipo contro il Benevento.
