Barbara Labate / Dal ReStore l’e-commerce

L’imprenditrice messinese Barbara Labate ha iniziato molto presto a esplorare il mondo delle start up, immaginando soluzioni digitali ai problemi di ogni giorno. Nel 2004 ha realizzato un progetto dedicato ai servizi per la telefonia. Nel 201 ha lanciato Risparmio Super, il primo comparatore di prezzi della grande distribuzione per monitorare 21mila punti vendita su tutto il territorio italiano con milioni di iscritti al servizio web e mobile. Oggi è fondatrice e amministratrice delegato dell’innovativa ReStore, azienda specializzata nella realizzazione di servizi e-commerce (il processo di vendita/acquisto di beni o servizi tramite il web) per la grande distribuzione e l’industria alimentare in Italia.

Barbara Labate tra le cinquanta donne di maggiore ispirazioni della tecnologia

Lo scorso dicembre ha ottenuto il Premio nazionale per l’Innovazione nell’ambito dell’undicesima edizione dei Premi per l’innovazione 2020, istituita presso la Fondazione Cotec. Si tratta di una fondazione di diritto privato in cui trovano spazio: innovazione, le capacità, le esperienze e gli interessi delle Istituzioni, delle Imprese e delle organizzazioni di ricerca. In una cerimonia nelle sale del Quirinale, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha virtualmente consegnato le targhe onorifiche alle imprese vincitrici nei 40 settori economici coinvolti. Labate è una giovane imprenditrice, dinamica, indipendente ed intraprendente. Si è anche distinta a livello internazionale per essere apparsa per due volte nella classifica delle cinquanta donne di maggiore ispirazione nel mondo della tecnologia in Europa.

Barbara Labate, come e quando si è avvicinata al mondo dell’imprenditoria digitale? Cosa l’ha portata all’e-commerce di ReStore?

ReStore Barbara Labate“Già da piccola avevo un computer, benché fosse ancora uno dei primi Apple e lo usassi solo per giocare a Tetris. Sono sempre stata un’appassionata di informatica. Mi è sempre piaciuto trasformare idee in servizi e prodotti, e questo è quello che fanno le start up. O quello che dovrebbero fare secondo me. Inoltre, durante il master che ho frequentato alla Columbia University, negli Stati Uniti, ho seguito anche corsi specifici per questo settore, su come raccogliere fondi. Rientrata in Italia, ho cominciato a lanciare start up quando ancora non si sapeva bene cosa fossero”.

Barbrara Labate / ReStore: l’e-commerce è stato fondamentale in un periodo particolarmente difficile come quello del Covid-19

ReStore è un’azienda leader nell’e-commerce. Infatti, il 30% del mercato online utilizza questa piattaforma e servizi digital marketing annessi. Questo gruppo è composto di professionisti esperti di marketing e sviluppo di nuovo business. Solo nel 2020 ReStore è riuscito a veicolare più di 30 milioni di euro di spesa online, servendo tutto il territorio italiano in un periodo di particolare difficoltà, legata alla presenza del Covid-19. La pandemia globale ha avuto, come effetto, un salto nella tecnologia in Italia. Questo perché la spesa online non è solo una comodità, ma anche una necessità per le fasce più deboli della popolazione in un periodo in cui non esistevano ancora i vaccini.

Durante questo periodo, tutto il gruppo ReStore ha lavorato 20 ore al giorno per far sì che i siti dei supermercati fossero sempre online, fossero sempre disponibili sempre fasce orarie per prenotare la consegna a domicilio e permettere agli anziani, spesso meno esperti nell’innovazione, a pagare gli acquisti fatti. Quindi si è cercato di colmare quello che può essere definito divario generazionale. Il vento dell’innovazione soffia in tutta la Penisola, da Nord a Sud e viceversa. Anche se avviare un’attività nel Meridione è complicato, è possibile tranquillamente focalizzare la propria sede al Sud, pur avendo un respiro più ampio. Ai giorni d’oggi i mezzi di comunicazione e di trasporto rendono tutto più semplice. Diverso è invece se il centro del proprio business fosse focalizzato sull’economia locale che non è certamente troppo florida.

Qual è il profilo del consumatore? Quale strategia utilizza ReStore di Barbara Labate attraverso l’e-commerce?

L’utente che effettua la spesa dal proprio PC o smartphone spende mediamente quattro volte di più di chi continua a recarsi fisicamente negli store tradizionali. Il 42% dei clienti on line sono persone in carriera e per il 28% acquistano prodotti legati al benessere personale. Quindi, un profilo decisamente differente da quello del consumatore “tradizionale”. Inoltre, il cliente digitale non vuole perdere tempo, infatti impiega mediamente 30 minuti per inserire i prodotti nel carrello virtuale e solo 1 minuto e 30 secondi per effettuare l’acquisto. La strategia migliore è offrire un servizio di qualità che soddisfi le elevate aspettative dei clienti: facilità di fruizione del sito, puntualità della consegna e possibilità di pagamento on line.

Barbara Labate promotrice del settore “e-commerce” con il suo ReStore

ReStore Barbara Labate

Per avviare una startup ci vuole coraggio? La risposta è che bisogna sempre provarci, perché in fondo non esistono motivazioni per non provarci. Inoltre, con poco, si possono sviluppare grandi idee. Purtroppo, essendo vero che gli altri paesi europei e asiatici vanno ad una velocità tripla rispetto all’Italia, è strettamente necessaria anche una certa esperienza professionale all’estero.

Labate, “regina” delle startup e vera promotrice del settore in Sicilia, costituisce un virtuoso esempio femminile di innovazione. Il segreto? Cercare il più possibile di fare squadra con professionisti caratterizzati da diverse capacità e competenze. Perché dalla condivisione delle idee e dei problemi nasca sempre la soluzione migliore.

Roberta La Terra

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