Università popolare / Novità ad Acireale tra tradizione e innovazione

Il 7 Dicembre 2021 è stato inaugurato, presso la Sala Anticonciliare del Comune di Acireale, il XXIV anno accademico UPGC. L’università popolare “Giuseppe Cristaldi” è una realtà che opera nel contesto acese da quasi venticinque anni, offrendo un servizio di cultura e formazione. Grazie al coinvolgimento di docenti, soci o semplicemente appassionati, nel corso di questi decenni sono state molteplici le attività, le conferenze e gli eventi organizzati.

Università popolare / Storia di Acireale tra tradizione e innovazione

L’associazione si pone come obiettivo primario quello di formare, arricchire e plasmare sia le menti di tutti coloro i quali non abbiano potuto farlo durante la realtà scolastica. Al tempo stesso, offre a chiunque si voglia confrontare con la “comunità accademica” e quella cittadina, incrociando dubbi e saperi, l’opportunità di farlo. Dalle parole del presidente Angelo Pagano, l’anno accademico appare conforme agli obiettivi degli anni precedenti, con una particolare attenzione alla socialità e alla comunità. Il corpo docente selezionato è di altissimo livello, come di consueto. L’associazione ha l’ambizione di elargire una piena cultura nel corso di un’esperienza culturale unica nel suo genere nel contesto acese.

Università popolare di Acireale: un ideale sempre attuale

L’ideale principale al quale l’Associazione crede è l’educazione permanente. In quest’ottica, l’individuo nella società ha la necessità di aggiornarsi e di confrontarsi continuamente, esercitando un pensiero autonomo e critico. All’interno del panorama acese, l’iniziativa dell’Università Popolare “Giuseppe Cristaldi” gode di particolare stima. Ma il presidente Pagano vorrebbe una progressiva integrazione anche di realtà non necessariamente del territorio. Auspica, in questo senso, una futura collaborazione con le altre associazioni di volontariato.

Salvo Leotta Acireale

Anche per l’Università popolare la pandemia ha comportato dei disagi provocando un brusco calo dei partecipanti, quest’anno dimezzati rispetto al precedente. Ma soprattutto, ha comportato una penalizzazione nei confronti dei viaggi d’istruzione, momenti fondamentali per la convivenza sociale che, in questo momento di pandemia, sono stati sospesi.

L’università e il concorso scolastico

L’associazione, ricorda altresì il Presidente Pagano insieme all’avvocato Salvo Emanuele Leotta (nella foto), è stata protagonista di un altro interessante progetto quale “L’attualità di Dante e della sua opera”. Un progetto annuale che trova dei nessi tra le opere del Sommo Poeta e il nostro territorio, facendo cimentare i giovanissimi anche nelle arti figurative. Si tratta quindi di un progetto di attualità non solo temporale ma anche spaziale. Il progetto, indirizzato ai più giovani (tutti appartenenti alla Scuola Secondaria di I grado) ha così premiato i partecipanti assegnando il primo premio a D.Sala, E.Savoca, F.Fasone, A.Di Marco, alunni della classe IIC dell’ I.C “Paolo Vasta”.

Il Presidente Pagano, auspicando di ritornare ben presto alla comune vita di tutti i giorni, conclude l’intervista rilasciataci con un’interessante analisi di vita: “ognuno di noi ha dei filtri, e per questo è bello confrontarsi, perché la luce che appare come bianca sappiamo, invece, essere lo spettro dell’intero arcobaleno, così da dare pari dignità a tutti i colori di esprimersi”. Massima che esprime pienamente gli ideali di pace e tolleranza che danno all’Università popolare direzione, forza ed entusiasmo.

Giorgia Fichera

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