Calcio Catania / Rossazzurri sconfitti all’esordio dall’Inter U23

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Il campionato del Catania comincia dal Massimino e dalla sua gente.

Dopo settimane trascorse tra preparazione, mercato, Coppa Italia e vicende societarie che troppo spesso hanno spostato l’attenzione lontano dal terreno di gioco, contro l’Inter U23 è arrivato finalmente il momento nel quale parole, progetti e ambizioni lasciano spazio al pallone.

Alla vigilia Emilio Longo ha chiesto soprattutto identità, coraggio ed equilibrio. Ha parlato dell’emozione della sua prima partita di campionato davanti al pubblico rossazzurro, definito un “popolo eccezionale”, ma ha anche voluto togliere pressione alla squadra ricordando un concetto molto semplice: il Catania può giocarsela contro chiunque, ma “questo lo deve dimostrare il campo”.

Ed è proprio questo il significato più interessante della prima giornata.

Non capire se il Catania sia già una squadra completa — il mercato deve ancora consegnare le ultime risposte — ma verificare quanto del lavoro svolto nel primo mese da Longo sia già riconoscibile quando la posta in palio diventa reale.

Di fronte, oltretutto, c’è un avversario particolare. L’Inter U23 di Stefano Vecchi porta in campo la leggerezza e la qualità di tanti giovani selezionati dal settore nerazzurro, ma anche l’esperienza maturata nella sua prima stagione tra i professionisti. Una squadra che può permettersi di giocare senza lo stesso peso del risultato che inevitabilmente accompagna chi indossa la maglia rossazzurra davanti al Massimino.

Per il Catania, invece, ogni partita avrà inevitabilmente un significato differente.

Longo alla vigilia ha utilizzato anche l’immagine dell’Etna e della sua lava per descrivere quel “fuoco” che vorrebbe vedere dentro la propria squadra.

La prima di campionato rappresentava quindi qualcosa di più dei primi tre punti disponibili della stagione: è la prima occasione per capire se quel fuoco comincia davvero a vedersi sul terreno di gioco.

Le formazioni in campo

Longo si presenta all’esordio con qualche scelta obbligata. Caturano è squalificato e Di Gennaro indisponibile, mentre Allegretto è in panchina, anche se, dovrebbe essere preservato dopo il problema alla mano, e Lunetta arriva alla gara con qualche acciacco all’adduttore. Il 4-3-3 rossazzurro vede Rinaldi in porta, Pagliai, Ierardi, Perrotta e Donnarumma in difesa; Jiménez, Quaini e Corbari in mezzo; Liguori, Leonardi e Cicerelli davanti.

L’Inter U23 dovrebbe invece confermare il 3-4-2-1 di Stefano Vecchi, con Melgrati tra i pali, Prestia riferimento della linea a tre e Fiordilino a dare esperienza in mezzo a una squadra molto giovane. Davanti velocità e qualità con Mancuso e Mosconi alle spalle di Lavelli.

Due formazioni con caratteristiche molto differenti e, soprattutto, con pressioni opposte: l’Inter può giocare con la leggerezza di chi deve soprattutto crescere; il Catania, davanti al Massimino, sa invece che dalla prima giornata cominciano già a pesare risultato e aspettative.

La partita

Catania subito pericoloso con un cross di Leonardi che non trova pronto in area di rigore l’accorrente Liguori. L’azione sfuma. Subito dopo salvataggio sulla linea da parte di un difensore dell’Under23 su un tiro di Pagliai.

Al 12 minuto azione corale con Jimenez che fa buona parte del centrocampo e serve Liguori, il cui cross viene colpito male di testa da Leonardi, pallone sul fondo.

Occasione per Leonardi al 19 minuto, ben servito da Jimenez, perde il guizzo per poter tirare in porta di prima intenzione e l’azione sfuma.

Ci prova Donnarumma dalla distanza al 34 minuto, il pallone va di poco sopra la traversa.

Fiordilino al 36 minuto ci prova anche lui dalla distanza, il pallone di poco sopra la traversa, primo tiro in porta per l’Inter U23.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Maye riesce a trafiggere Rinaldi al 39 minuto. L’Inter U23 passa in vantaggio al Massimino.

Incredibile al 41 minuto, l’Inter U23 rischia di trafiggere il Catania per la seconda volta, ma i tiri in porta dei nerazzurri non trovano lo specchio della porta, ma l’arbitro ravvisa un fallo per l’Inter. Successivamente a FVS, assegna un rigore all’Inter U23, che viene realizzato da Mosconi.

Finisce il primo tempo con l’Inter U23 in vantaggio di 2 gol e i tifosi del Catania che incitano la squadra a non mollare.

Al 13 Minuto del secondo tempo il nuovo entrato Russo mette in difficoltà Melgrati che è costretto in angolo.

Ed è Russo che segna per il Catania al minuto 19. Sugli sviluppo di un calcio di punizione Cicerelli pennella un assist perfetto per l’attaccante catanese che trafigge con un colpo di testa l’estremo ospite. Catania 1 Inter U23 2

Russo di nuovo pericoloso al minuto 27, ma viene segnalato in fuorigioco.

Bruzzaniti pericoloso con un tiro da fuori area al minuto 29, successivamente Lunetta spreca da posizione favorevole.

Purtroppo parte male il Catania in questo avvio di campionato. Sconfitta contro l’Inter U23 ed ancora tanto da lavorare.

Giovanni Rinzivillo