Simone Lo Faso non basta, Acireale kappaò: 1-2. Sconfitta che pesa e che lascia il segno sul morale della formazione acese oltre a quello che ha lasciato sulla classifica, adesso in forte sofferenza. L’Acireale, riesce a perdere, insomma, l’unica partita che mai avrebbe dovuto perdere. Passaggio a vuoto gravissimo contro un avversario diretto nella lotta per la permanenza. L’unica nota lieta, in un pomeriggio di sofferenza, in campo e in tribuna, proprio l’esordio in maglia granata di Simone Lo Faso.

L’ultimo acquisto della società granata ha firmato un gol-capolavoro, che è servito a dare alimento alla speranza di una rimonta non si sarebbe però concretata. Saggi di calcio di altra categoria, ma anche la conferma che la migliore condizione è ancora da venire. Simone Lo Faso è comunque un giocatore sul quale Pagana potrà sicuramente contare nel prosieguo del torneo.
Castrumfavara subito all’assalto, Acireale in confusione: gol di Piazza, 0-1
Partita segnata già al primo assalto del Castrumfavara: l’affondo ospite coglie impreparata la difesa granata. A Piazza, che s’avventa in area su quel pallone invitante che spiove dalla sinistra, non resta altro da fare che girarlo di testa alla spalle di Negri: 0-1. Acireale sotto di un gol ancor prima che la lancetta concluda il suo primo giro. Schierato da Pagana con l’abituale 4-3-3, l’undici di casa prova a reagire ma le sue iniziative d’offesa appaiono scontate se non confuse, basti pensare che in venti minuti i granata non riescono ad andare oltre un cross dalla destra sul Gagliardi arriva in ritardo.
Balla la difesa granata, Vaccaro firma il raddoppio, 0-2
Succede così che un altro pateracchio di una terza linea granata incredibilmente distratta spiani la strada anche a Vaccaro: 0-2, e pioggia di fischi dalle tribune. Acireale in confusione, la falla sulla linea difensiva di destra è piùttosto evidente, Pagana prova a correre ai ripari. Fuori Touré, protagonista in negativo nell’un caso e nell’altro, dentro Grillo con Chatzinicolaou chiamato a giocare in fase difensiva. L’Acireale guadagna in equilibrio ma non riesce comunque a mordere: al riposo i granata vanno sotto un subisso di fischi.
Simone Lo Faso, l’uomo nuovo e il gol capolavoro, 1-2
Pagana ridisegna la squadra: fuori Baglione e Chatzinicolaou, dentro Di Mauro e l’ultimo arrivato, Lo Faso, appunto. Ed è proprio Lo Faso, tecnica sopraffina e buona visione di gioco, ad ergersi a protagonista. Prima (48’) serve un pallone d’oro a Gagliardi (conclusione sballata), quindi aggancia il pallone sul limite e fa partire una bordata che attinge il sette della porta ospite: 1-2, Acireale di nuovo In partita. Le tribune si infiammano, la speranza di una rimonta granata si fa concreta.
Resiste il Castrumfavara nella ripresa, a vuoto gli attacchi dei granata
Durerà poco, però, il buon momento della formazione di Pagana. Perché il Castrumfavara, riveduto e corretto da Terranova, sarà bravo a recuperare campo e ad insidiare nuovamentre la porta granata, mentre l’Acireale, a mano a mano che si esauriscono le energie di Lo Faso, in evidente ritardo di preparazione, non andrà oltre una sterile supremazia territoriale: una buona opportunità passa sulla testa di Demoleon e qualcosa di buono prova a combinare pure Falou, ma a rischiare di più in un finale convulso sarà il portiere Negri (salvataggio sulla linea di Rechichi). La spunta con merito il Favara, l’Acireale si prepara a ricominciare daccapo…
Giovanni Lo Faro
