Calcio Serie D / L’Acireale delude: 0-0 casalingo

 

ACIREALE (3-4-2-1): Ruggiero; Cannino, Silvestri, Del Col; Souarè (76′ Rossetti), Buffa  (87′ Bianco), Ba, Mauceri; Rizzo, Savanarola; Sparacello. A disp.: Mazzini, Guerri, Tumminelli, J. Pedro, La Vardera, Bongiovanni. All. Pagana.

ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Valenti, Tourè, Calaiò; Saverino, Fricano (86′ Onega), Tuninetti, De Santis, Boscaglia; Actis Goretta, Diop (88′ Santamaria). A disp.: Siani, Sanzone, Guida, Coulibaly, Martorelli, Formicola, Petricciuolo, Adeyemo. All. Boncore.

ARBITRO: Cosseddu di Nuoro (Spataro-Celestino).

NOTE: ammoniti Valenti, Rizzo, De Santis, Sparacello, Calaiò.

Befana amara per i granata
Una delle poche azioni degne di nota
Un’azione di capitan Savanarola (foto Mimmo Lazzarino)

Befana avara con l’Acireale, soltanto carbone nella calza per i granata, bloccati sul terreno di casa dal Rotonda (solida e ben messa in campo, la squadra di Boncore, ex tecnico del Troina, uno che conosce bene la D come conosce bene Beppe Pagana, suo dirimpettaio oggi all’Aci e Galatea) e costretti a cedere il primato alla più ambiziosa delle due messinesi, l’Acr di Novelli. Non solo. Il successo del Football Club, ovvero il Messina di Rigoli (che peraltro deve ancora recuperare la partita con il Marina di Ragusa) fa scivolare la formazione acese al terzo posto in classifica.

Segnali non consolanti dal campo 

Nulla di irreparabile, certo, ma i segnali che giungono dal campo (soltanto un punto nelle ultime due partite) non sono dei migliori, pur considerando le non poche defezioni alle quali, negli ultimi tempi, si è dovuto far fronte in casa granata (oltre a Bucolo e Bertolo, il primo accasatosi al Potenza, il secondo vicinissimo alla Paganese, Pagana, come già successo nella sfortunata trasferta a Vallo della Lucania con il Gelbison, ha dovuto rinunciare al difensore Orlando, al centrocampista Ott Vale oltre che all’infortunato De Felice).

Squadra non al meglio, organico in sofferenza (soltanto panchina oggi per Tumminelli, mentre De Pace, appena arrivato dal Gozzano, non era neanche in distinta), qualche sostituzione tardiva (Rossetti), di fatto il Rotonda, che vale ben più di quanto dimostri la classifica (buone individualità in Diop, Tuninetti, due ex peraltro, e Goretta), non si è dovuto affannare più di tanto per conquistare il pareggio.

Portieri praticamente inoperosi
Si evidenzia la delusione per il gol annullato
La delusione di Sparacello dopo il gol annullato (foto Mimmo Lazzarino)

Primo tempo fatto di nulla, né l’una né l’altra formazione si sono segnalate per l’efficacia delle loro proposte di gioco, specie nella fase offensiva (tra i granata, il più attivo il …difensore Silvestri): difese prevalenti, e portieri praticamente inoperosi. Un tantino diversa la ripresa che, almeno, qualche emozione l’ha offerta, per iniziativa, occorre dire, dell’Acireale che, negli ultimi venti minuti, ci ha dato dentro con maggiore convinzione, sfiorando il gol con una bordata di Rizzo rimpallata in angolo, e insidiando da presso la porta di Polizzi grazie ad alcune iniziative efficaci di Savanarola, avanzato da Pagana sul fronte d’attacco (da segnalare pure una rete annullata a Sparacello per un fallo di Savanarola su De Santis ).

Calendario in salita adesso per l’Acireale che è atteso domenica prossima dalla delicata trasferta di Castrovillari che precederà il big match del 17 gennaio con il Messina di Rigoli e, successivamente, il derby di Paternò: un tris di impegni che gioverà a capire la fondatezza delle sue ambizioni di primato.

                                                                                                                              Giovanni Lo Faro

 

Print Friendly, PDF & Email