Catania Calcio femminile / Brave lo stesso, nonostante la sconfitta ad opera della Roma.

Brave lo stesso, brave comunque. Nonostante la sconfitta non si può che fare un lungo e caloroso applauso alle ragazze del  Calcio  Catania e in particolare alle più piccole, alle 2003, che hanno giocato alla pari per più di 90 minuti con la capolista e vera corazzata del campionato di Serie B. Un Catania che ha messo in campo grinta, voglia ed entusiasmo. La partita l’ha vinta la Roma, ma il futuro è sicuramente delle ragazze che oggi hanno indossato la maglia del Catania.
LA PARTITA. Prima occasione, – si legge in un comunicato – dopo 5 minuti per la Roma: Pedullà, tutta sola supera Fazio ma colpisce il palo, ne viene fuori un batti e ribatti pazzesco ma la difesa rossazzurra riesce incredibilmente a salvarsi. Al minuto 10 ci prova anche Proietti dall’altezza del dischetto di rigore, pallone alto sopra la traversa. La Roma mantiene il predominio territoriale senza però creare grandi occasioni da rete: Catania si difende a denti stretti e, in qualche occasione, prova anche a mettere la testa fuori dalla metà campo.
In avvio di ripresa, Catania ha la grande occasione per passare: contropiede di Sarbinska che, tutta sola davanti al portiere, invece di tirare passa a Pagano che si fa anticipare da un difensore. Catania ci prova ancora qualche minuto dopo: conclusione dalla distanza di Giulia Pagano e deviazione in angolo di Casaroli.
Sponda Roma ci prova la solita Visentin, giocatrice di un’altra categoria, ma si defila troppo e non crea problemi a Mimma Fazio. Scuto inserisce Anna Zappalà al posto di Giulia Pagano. Ad andare vicino al gol è la Roma: conclusione di Proietti alta sopra la traversa da ottima posizione. Clamorosa e miracolosa poi la parata di Mimma Fazio sulla conclusione ravvicinata di Cacchiola. La Roma aumenta la pressione: Morra di testa costringe Fazio a rifugiarsi in angolo. Poi è Tumbarello a cercare il gol dalla distanza, pallone fuori di poco. Nell’azione successiva le romane ci provano più di una volta dall’area piccola, ma la difesa del Catania si barrica e riesce a resistere.
Nei minuti di recupero, però, le rossazzurre non riescono più a resistere alla pressione e Visentin le punisce con un tocco sotto porta. 1 a 0 che spezza le gambe alle ragazze del Catania che, fino a quel momento, non avevano certo demeritato.
Al Catania va il merito di aver giocato per più di 90 minuti alla pari con la capolista con diverse 2003 in campo.

Catania (3-5-2). 1 Fazio, 11 Suriano, 9 Di Mauro De., 3 Di Stefano, 7 Cinnirella, 6 Keane, 4 Martella, 5 Signorelli, 2 Di Mauro Dam., 8 Pagano, 10 Sarbinska. A disp. 12 Puglisi, 13 Miraglia, 14 Sapienza, 15 Zappalà, 16 Schilirò F., 17 Mancuso, 18 Schilirò V. All. Scuto

Roma. 1 Casaroli, 2 Vigliucci, 14 Sclavo, 21 Monaco, 15 Cacchiola, 33 Morra, 7 Lorè, 25 Weithofer, 99 Visentin, 10 Proietti, 23 Pedullà. A disp. 12 Felicella, 17 Berarducci, 5 Cortelli, 11 Conte, 16 Tumbarello, 44 Capitta. All. Piras.

Marcatori: Visentin

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