Categoria: Editoriali

Editoriali

Sconcertante sentenza / In Gran Bretagna ordinanza di sterilizzazione come azione terapeutica su una donna

Decisamente in Gran Bretagna hanno un concetto quantomeno singolare di cosa sia eugenetica e cosa non lo sia. Lo stesso giorno in cui si dà il via libera alla fabbricazione di un bambino ottenuto assemblando il Dna di tre persone, così da garantire la creazione di un soggetto senza malattie ereditarie, si emana un’ordinanza di…

Orrore & vendette / Califfato e Giordania: trappola scattata

Le atrocità dello Stato Islamico (Is) non sembrano avere fine: dopo gli sgozzamenti, le lapidazioni, le morti crudeli di omosessuali, spie e ladri, ecco il pilota giordano, catturato il 24 dicembre scorso, arso vivo dentro una gabbia. Il supplizio del giovane Muadh Kassasbe ripreso da una videocamera assassina viene mostrato, come ennesimo atto di forza,…

Ai bordi della cronaca / Dove passa il futuro? Le scelte dei media di fronte a gesti di umanità e disumanità

Mai chiudere giornali e spegnere video ma sempre cogliere il significato più profondo dei fatti e dei pensieri che in entrambi si raccontano. Non è un esercizio facile. I racconti mediatici di violenze e umiliazioni portano molti a immaginarsi su un ring a subire i colpi di un avversario imbattibile. Si susseguono round nei quali…

Matite spezzate… / “Charlie Hebdo” salta l’uscita: nulla è come prima e i vignettisti si chiedono cosa fare

Quanto è accaduto a Parigi, al di là di ogni propaganda e/o forzata interpretazione, è stato un dramma collettivo. Per questo noi non abbiamo mai scritto “Je suis Charlie”. Piuttosto abbiamo preferito scrivere “Io sono Charlie, ebreo, poliziotto e musulmano”. Un’esplosione di violenza merita una condanna senza appello, ma al tempo stesso, dopo l’emozione del…

Grecia Europa / La cravatta di Alexis e la tuta di Franz

Alexis Tsipras, vincitore delle elezioni greche, non mette mai la cravatta. Ne ha fatto un simbolo al contrario. La cravatta rappresenta un ordine precostituito, fa pensare ai banchieri, alla burocrazia, forse persino all’odiata troika che impone sacrifici al suo popolo e che agita lo spauracchio del debito pubblico. Tsipras non ha sottomano una ricetta sicura…

L’Italia che va / Presentato a Davos un video di 2’54” per mostrare al mondo quanto vale e quanto sa fare il nostro Paese

“Italy the Extraordinary Commonplace”. Due minuti e cinquataquattro secondi per mostrare al World Economic Forum di Davos l’Italia bella che si nasconde dietro alcuni ingenerosi luoghi comuni. L’Italia dei pizzaioli, leader globale nella costruzione delle maggiori infrastrutture, con mille cantieri in novanta Paesi; dei don Giovanni, che detiene il quinto più ampio surplus commerciale nel…