Conferenza stampa / “Le allegre comari di Windsor” fruibili agli ipovedenti

Ieri mattina, presso il PalaRegione di Catania ha avuto luogo la presentazione alla stampa de Le allegre comari di Windsor di Giovanni Anfuso. Il lavoro sarà rappresentato il 9 luglio nell’Istituto per ipovedenti Ardizzone Gioeni di Catania.  E proprio alle IPAB (Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza) come l’Ardizzone, è stato dato molto spazio.

Presenti gli assessori regionali al Turismo e Spettacolo Manlio Messina e alle Problematiche sociali Antonio Scavone. E poi  il presidente regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Gaetano Renzo Minincleri, il commissario dell’Ardizzone Gioeni Giampiero Panvini. E, in rappresentanza della Camera di Commercio della Sicilia orientale, Riccardo Galimberti.

Riorganizzazione e rilancio delle risorse siciliane

L’assessore regionale Messina ha aperto la conferenza lodando il coraggio degli imprenditori che hanno deciso di investire nel territorio, nella cultura e nello spettacolo. E lo hanno fatto all’interno di quei contenitori di straordinaria bellezza che offre la nostra Sicilia.

Manlio Messina
Manlio Messina, assessore regionale al Turismo e Spettacolo

Lo stesso Messina ha, altresì, ribadito il sostegno necessario che deve provenire dalla Regione, non solo per l’offerta culturale ma perché cultura e turismo camminano di pari passo. Il lavoro di rilancio del settore turistico culturale che sposa anche l’integrazione, non è solo motivo di vanto ma è anche la strada giusta, un progetto guida per altre città, che darà qualità alla nostra regione.

L’assessore Scavone ha invece sottolineato l’importanza della rivalutazione delle IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza). Enti di diritto pubblico, nate già qualche secolo fa, le IPAB svolgono attività di assistenza, formazione ed educazione a minori e a categorie deboli, sotto il controllo e la vigilanza delle regioni.

Grazie alla recentissima norma del Governo di riorganizzazione di questo enorme patrimonio esempio di grande socialità e di recupero di valori anche architettonici ed immobiliari, è stato possibile quello che si sta facendo oggi con l’Istituto Ardizzone.

Giampiero Panvini, commissario Istituto Ardizzone Gioeni

Un lavoro, quello del Commissario Panvini, che vuol dare vita ad una struttura faccia crescere il mondo degli ipovedenti, sotto il profilo della Cultura, dell’Arte e della Musica. Una struttura, in forma moderna, di servizio ad una dimensione di fragilità.

Audio descrizione per “Le allegre comari”

Rimarcando la grande rilevanza sociale dell’Istituto, che oggi vanta di essere uno dei più sani tra gli IPAB in Sicilia, il Commissario Panvini ha voluto esprimere il suo orgoglio verso quello che, in questo memento, è un importante punto di riferimento culturale del territorio.

Il presidente Minincleri ha ricordato che l’ultima audio descrizione in uno spettacolo teatrale siciliano risaliva a oltre vent’anni fa, nel Teatro greco di Siracusa. Ha poi illustrato la nuova iniziativa finanziata dalla Stamperia regionale Braille ed in collaborazione con l’Uici regionale.
A partire dal 22 luglio, infatti, ciechi e ipovedenti potranno godere appieno la commedia di Shakespeare. Potranno cioè godersi lo spettacolo attraverso ciò che sentono. Ma capire anche qual è la scenografia e quali i passaggi più significativi della rappresentazione.

Ciò grazie alla collaborazione di una Onlus CulturAbile, leader in Italia nel settore dell’accessibilità, che si occupa esclusivamente proprio di audio descrizione.

Riccardo Galimberti, quale rappresentante della Camera di Commercio della Sicilia orientale, si è fatto porta voce della disponibilità dell’ente camerale a contribuire alle iniziative di livello. Il territorio ne trarrà giovamento sia per le attività delle imprese che per la crescita culturale della popolazione.

Le allegre comari: una squadra vincente

Infine, il regista Anfuso ha rivolto i suoi ringraziamenti a Luciano Catotti e Ninni Trischitta, quei “matti” capaci di inventare qualcosa che in Sicilia forse non si era mai vista.

Giovanni Anfuso
Giovanni Anfuso, regista di “Le allegre comari di Windsor”

Una squadra che ha incassato tante soddisfazioni e guadagnato la partecipazione di più di settantamila spettatori. Numeri che in Sicilia non fanno neanche le squadre di calcio – ha precisato.

A sostenere Le allegre comari, tra le Istituzioni vanno citate la Regione Siciliana, la Carat, Camera di Commercio della Sicilia orientale, il Comune di Catania. Tra gli sponsor privati, Isolabella Gioielli e Cisauto concessionaria ufficiale Peugeot a Catania.

I biglietti sono in prevendita on line e nei punti vendita convenzionati del circuito BoxOffice Sicilia – www.ctbox.it. Per informazioni, il numero di Buongiorno Sicilia, 347 6380512, sarà attivo tutti i giorni dalle 9 alle 21 per ricevere sia telefonate sia messaggi Whatsapp.

  Cristiana Zingarino

 

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