Coronavirus e solidarietà / L'”Antica Dolceria Rizza” di Modica dona barrette di cioccolato alla Croce Rossa per i pacchi spesa

Molti di noi sapranno che il cioccolato è ricco, oltre che di minerali, vitamine e polifenoli (sostanze antinfiammatorie) anche di anandamide, un endocannabinoide prodotto dal cervello che contribuisce a potenziare il sistema immunitario e aiuta a mantenerci felici.
Ma non tutti forse sanno che, in particolare, quello di Modica è stato definito, a seguito di uno studio condotto dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Medicina Clinica, Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università dell’Aquila, un vero e proprio alleato del benessere in quanto migliora la funzionalità delle arterie.
Questo cioccolato risulta così virtuoso grazie al processo di lavorazione del cacao eseguita a freddo che permette di mantenere inalterati i principi naturali che si perdono nei passaggi produttivi industriali.
Allora, se teniamo conto di queste interessanti curiosità, il progetto solidale sostenuto dall’Antica Dolceria Rizza seppur tradotta in una piccola donazione che può sembrare troppo sfiziosa, essendo il cioccolato un bene alimentare non primario, ci apparirà comunque apprezzabile non solo nell’ottica del voler portare un po’ di dolcezza alle fasce più disagiate in questo momento di particolare difficoltà ma anche nell’ottica di un consumo salubre e benefico.
La famiglia Rizza, dunque, ha donato delle barrette di cioccolato di Modica IGP alla Croce Rossa Italiana comitato di Catania, al fine di supportare il servizio di “Distribuzione Alimenti” che l’ente sta svolgendo, grazie ai numerosi volontari, nella città e nella provincia etnea, consegnando dei pacchi spesa a domicilio alle fasce più deboli ed in condizioni economiche critiche.
“In questo periodo, dove siamo rimasti operativi – afferma il titolare Giuseppe Rizza – non potevamo non essere presenti con chi è in difficoltà e con chi è in prima linea nell’emergenza covid-19”.
Nata nel cuore della città di Modica, nel lontano 1935, come latteria ad opera di Don Neli, capostipite della famiglia Rizza, questa si trasformò più tardi in un vero laboratorio del gusto, amato e apprezzato per le tante squisitezze d’autore, grazie al figlio Peppino, appassionato pioniere della lavorazione artigianale dei gelati e del cioccolato modicano. A distanza di ottant’anni la tradizione di famiglia prosegue grazie alla passione ed alle intuizioni geniali che si trasmettono di generazione in generazione.
Il progetto che è stato sopra illustrato rientra in un più ampio piano di azione solidale che da anni la famiglia Rizza, insieme a dipendenti e collaboratori, compie con varie tipologie di aiuto in favore delle fasce più indigenti.

  Cristiana Zingarino