Costume / Le istituzioni e la collaborazione della comunità aiutano a prevenire truffe e raggiri

0
163
Prevenzione truffe

Alla luce della ricorrenza di truffe, specialmente verso la popolazione più anziana e più fragile, dare uno stop è necessario e urgente.
Se da una parte  è opportuna  l’organizzazione di eventi esplicativi sulla prevenzione, efficace rimedio per sconfiggere il raggiro, dall’ altra è fondamentale la risposta di tutti.

Nell’ ambito  della campagna di sensibilizzazione, si ringraziano le Forze dell’ordine per essere sempre in prima linea nella tutela del cittadino. In sinergia con esse, è prezioso anche il contributo di enti pubblici e centri socioculturali, che coinvolgano l’ opinione pubblica nella formazione, arricchita spesso da dibattiti  e supporti video.
Sono queste le occasioni per  informare sul come   muoversi in queste situazioni. Stop alle truffe

Recepire notiziari che ci riportano a questa tipologia di misfatti, è diventata purtroppo una routine. Fa molto riflettere, però, constatare come il loro perpetrarsi stia creando assuefazione nella maggior parte della collettività. Tale atteggiamento, putroppo, lascia il campo libero a delinquenti senza scrupoli. Stando così le cose, essi continueranno con facilità a depredare le vittime di denaro, gioielli ed altri oggetti di valore.
E quando il malcapitato se ne accorge, ahimè, potrebbe  essere troppo tardi. In quel caso, il suo ricorso alle autorità risulta aleatorio e diventa più difficile assicurarlo alla giustizia. Perciò è indifferibile la presa di coscienza di ciascuno,  in quanto potenziale preda del furfante di turno.

Essere informati aiuta a prevenire truffe e raggiri

Sapere che le strategie adottate dai malintenzionati sono differenti, è basilare. Dalla messa in scena di operatori di società elettrica o compagnia telefonica, ad amici dei figli o dei nipoti che richiedono tempestivo aiuto economico, sono solo alcune delle modalità di approccio. Conviene,  dunque, tenersi aggiornati e non sottovalutare mai l’opportunità di
condividere ogni tipo di interazione o consiglio proveniente dalle autorità competenti.

Nell’ ottica della prevenzione, dà manforte l’ ausilio delle videocamere di sorveglianza. Solo così  si ha contezza delle nefandezze perpetrate e, il più delle volte, si riesce a smascherare l’ imbroglione di turno.
Un aspetto graffiante  della truffa è quello che, oltre al danno economico, essa è anche  motivo di crollo psicologico. C’è, infatti, il pericolo oggettivo che le vittime, in particolare gli anziani, possano chiudersi in sé stesse, compromettendo la propria  socializzazione.

La strategie di raggiro più frequenti Prevenzione delle truffe

Tra le strategie di raggiro più comuni, si registrano: quelle telefoniche, cioè chiamate in cui i lestofanti si spacciano per  operatori bancari o funzionari pubblici, con l’obiettivo di estorcere denaro o informazioni personali.
Quelle “porta a porta” in cui i truffatori si presentano, dietro sedicenti identità, chiedendo denaro per servizi inesistenti.
Truffe online in cui gli anziani e non solo, vengono presi di mira con e-mail che richiedono la
condivisione di dati sensibili.

Ancora quelle legate a premi falsi in cui le vittime, vengono informate di aver vinto un premio o una lotteria dietro pagamento anticipato per le spese di spedizione o per le tasse.
Se sfortunatamente si incappa in una di queste trappole, il primo passo per tutelarsi è quello di non lasciarsi suggestionare o convincere e denunciare subito!
Spronare i nostri cari a parlare apertamente di qualsiasi incursione sospetta, è fondamentale per prevenire l’irreparabile.

Queste avvertenze sono solo un piccolo contributo. Ma rappresentano un valido momento di restituzione e di confronto per condividere buone pratiche. Sono un primo passo per saperci destreggiare  quando percepiamo un pericolo.
Perché, in linea di massima, l’ obiettivo primario della prevenzione è sempre quello di infondere  quella sicurezza che nasce dall’informazione, dalla vicinanza delle istituzioni e della  comunità. Solo attivando il  senso di condivisione è possibile evitare, in questo e in altri  ambiti, rovinose cadute della qualità della vita.
Facendo ciascuno la propria parte, si contribuirà a realizzare un patto di corresponsabilità  che stimola in tutti lo spirito di appartenenza e di collaborazione.

Marcello Distefano