Diocesi / Don Rocca sul Beato don Puglisi: “Salvava i giovani educando le coscienze”

Nella Basilica di San Sebastiano, in Acireale, è presente da alcuni mesi la sacra figura del Beato don Pino Puglisi, posta alla venerazione dei fedeli. Don Vittorio Rocca, decano della Basilica, dopo l’iniziativa di una visita mirata di parecchi acesi a Palermo, ha ricevuto in dono lo stupendo quadro, che  raffigura don Puglisi. Lo ha accolto con grande entusiasmo,  ponendolo bene in vista su un piccolo altare. Abbiamo parlato del Beato  con don Vittorio Rocca.

Quali furono gli impegni sociali del Beato don Puglisi, nella sua vita sacerdotale?                                        

Don Puglisi era impegnato ad annunciare il Vangelo. Radicalmente viene richiesta una conversione integrale, quindi non solo intimistica, ma anche e soprattutto c’è la dimensione sociale. La sua pastorale era molto attenta agli adulti e specie ai giovani, per toglierli dalla strada e aiutarli attraverso un’educazione completa e pienamente umana.don pino Puglisi
Infatti lui lottò, affinché, nel quartiere Brancaccio, venisse istituita la scuola Media, inesistente fino agli anni 80. Inoltre istituì il Centro sociale ‘Padre nostro’, molto apprezzato dalla gente.

 Don Puglisi lottava apertamente contro la mafia, specie nelle omelie?   

 Non si può definire don Puglisi un “prete antimafia”. Lui era un prete che educava le coscienze e proprio per questo motivo risultava essere nemico dei mafiosi, i quali dicevano che lui ‘li  martellava’ continuamente con le sue parole.

Don Puglisi scriveva articoli e libri contro la mafia?

No. La combatteva in altro modo.

Il culto del Beato don Puglisi in Acireale è poco professato. Quale giorno dell’anno è dedicato a lui?

Il giorno del Beato Puglisi è il 21 ottobre. A noi in Basilica interessa mettere insieme la figura di San Sebastiano e del Beato Puglisi, entrambi martiri. Noi abbiamo ricevuto dall’arcidiocesi di Palermo le reliquie del Beato, per cui le abbiamo esposte accanto a quelle di San Sebastiano. Il primo anno, nel 2018, la festa si è conclusa con la doppia benedizione.

Quali iniziative vorrebbe promuovere per attrarre i fedeli?

Iniziative già compiute nel 2018 riguardavano i ragazzi delle scuole: conoscere questo martire dei nostri giorni. Dobbiamo continuare su questa scia, facendo cogliere il senso del martirio cristiano.

 

                                                                                                         Anna Bella

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