Randazzo / Don Spartà dona Rosario al Parco Sciarone

Il prof. don Santino Spartà ha generosamente donato alla città di Randazzo una nuova meravigliosa opera d’arte del valore di oltre quindicimila euro. Si tratta di una grandiosa e maestosa corona del Rosario in pietra lavica e ferro installata sul terreno nell’ampio pendio alberato, che partendo dal calvario scende verso la terza stazione della via Crucis. Ad ogni Gloria si trovano cinque lastre laviche ceramizzate, raffiguranti ognuna le sacre immagini dei misteri gaudiosi, dolorosi, gloriosi e luminosi.

Una corona pesante e imponente

L’opera è davvero imponente se si pensa che i grani del Rosario hanno un diametro di 25 cm e pesano 30 kg ciascuno. Le lastre dei misteri invece sono grandi 90×90 cm e pesano ognuna quasi 100 kg.
La corona alla fine è anche arricchita da un’altra pesantissima lastra lavica di 90×70 cm, con l’immagine della vergine con il Bambino che offre il rosario.
La ditta “Michele Biondi marmi” di Bronte ha realizzato i grani del Rosario. Mentre la ditta “Cotto e maioliche di Sicilia” di Maurizio Arcidicono di Randazzo ha creato le ceramiche dei misteri.Rosario
L’impianto al parco è stato realizzato dalla ditta dei fratelli Priolo con la collaborazione degli operai del parco Sciarone. Ed è stato installato, come richiesto dalle autorità demaniali, nel rispetto più assoluto dell’ambiente silvestre. Così per tutte le opere precedentemente realizzate.
La cerimonia si è aperta col Santo Rosario,  seguito dalla processione e dalla solenne celebrazione liturgica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Demetrio Gallaro, segretario della Congregazione delle Chiese Orientali.

Un nuovo inno per la Madonna

Prima della benedizione finale l’assemblea vocale del Coro Lirico Siciliano ha eseguito in prima assoluta il nuovo “Inno alla Madonnina del Parco”, composto dal maestro Costa sul testo di don Spartà.
Al termine del rito, don Santino  ha donato ai partecipanti  una copia del suo nuovo libro  “Randazzo fra arte e storia”.
Invitiamo tutti ad andare a vedere questa meravigliosa e maestosa opera… in attesa delle prossime sorprese che don Santino Spartà regalerà alla città di Randazzo.

Alessandra Distefano

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