Con il primo incontro tenutosi il 5 novembre nel salone della Parrocchia Regina Pacis di Giarre sono iniziati i Corsi di Dottrina Sociale della Chiesa indetti dalla Diocesi di Acireale e condotti dall’avv. prof. Giuseppe Longo.
Aperti a tutti, per consentire una comoda frequenza in prossimità dei rispettivi luoghi di provenienza si svolgeranno in tre sedi decentrate. Con facoltà di poter variare la scelta della sede, volta per volta, senza così dover perdere la continuità, stante la trattazione degli argomenti in parallelo. Le altre sedi ospitanti sono l’Istituto Diocesano Sant’Agostino in Acireale e la Scuola Teologica di Base Paolo VI in Piedimonte Etneo.
Con i corsi si intende esprimere una convinta ed entusiastica adesione all’indirizzo delineato da Papa Leone XIV, che già dalla scelta del nome chiaramente ispirata al grande Papa Leone XIII, ha voluto segnare la prerogativa di indicazioni puntuali del Magistero della Chiesa rispetto alla diffusione delle cose nuove del nuovo millennio.

La relazione dell’avv. Longo è seguita al saluto introduttivo di don Rosario Raciti, responsabile dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale dei problemi sociali, lavoro, giustizia, pace, ambiente, nominato rcentemente dal vescovo Antonino Raspanti. Questi, nell’illustrare le finalità sottese all’iniziativa, ha ricordato come essa sia stata condivisa in sede di progettazione, col responsabile uscente dell’Ufficio degli affari sociali, don Orazio Tornabene, e col direttore dell’Istituto Diocesano di Teologia, don Rosario Pappalardo.
I corsi di Dottrina sociale della Chiesa per una formazione di base
In abbrivio al suo intervento il relatore ha formulato l’auspicio che i corsi, mirati a una formazione di base, possano contribuire a dissipare le perplessità e a diradare le nebbie che aleggiano su diversi temi di immediato impatto e di ampia rilevanza che interpellano i credenti e dovrebbero orientarne le scelte di vita in ogni campo.
Proprio in tale prospettiva si sono sinteticamente anticipati i temi oggetto di trattazione nei tre incontri previsti per ciascuna sede. E così in dettaglio: La Dottrina Sociale della Chiesa questa sconosciuta, per il primo seminario. Il lavoro e il credito per l’uomo, per il secondo. Fine vita: il dono della vita, per il terzo ed ultimo.
Dopo un breve excursus sugli interventi del Magistero sui temi della Dottrina Sociale della Chiesa, che a partire dalla Lett. Enciclica Rerum Novarum ne hanno arricchito il copioso e mirabile patrimonio teologico ed etico, il relatore si è soffermato sul tema della sua primazia ontologica e normativa su ogni forma di teorizzazione della società, il cui nucleo primigenio, la famiglia, è di fondazione divina, e da cui deriva ogni altra istituzione sociale.
I principi fondamentali dell’insegnamento della Chiesa trovano riscontro nella Costituzione Italiana
Si sono cosi enucleati i quattro principi fondamentali a cui può sottendersi l’intero insegnamento della Chiesa, sempre illuminata dalla Parola e ispirata dallo Spirito Santo.
Il principio della Dignità della persona umana, che già in sé li riassume tutti. E i conseguenti altri principi, del Bene comune, della Sussidiarietà e della Solidarietà.
A dispetto del mainstream mediatico dominante che tende ad eclissarne la paternità del Cristianesimo e la legittimità della Chiesa di proporsi sempre come faro di luce e con ruolo di guida per ogni dinamica sociale, Longo ha evidenziato come essi trovano sintonica formulazione in molti dettami della Costituzione Italiana, che ne è stata profondamente ispirata in più parti. E che attendono ancora una compiuta e corretta attuazione.
E’ quindi al contempo diritto-dovere e prerogativa inderogabile dei credenti, conoscere l’insegnamento della Chiesa. Per poi attivarsi in coerenza nei propri impegni quotidiani e in scelte non di rado di grandi conseguenze. Alla prolusione dell’avvocato Longo è seguito un dibattito, occasione di un approfondimento condiviso.
L’auspicio è che proprio per le tematiche affrontate nei corsi la frequenza possa consentire attenta riflessione.
Il secondo appuntamento per i corsisti di Giarre è fissato per il prossimo 4 febbraio. Nelle altre sedi i corsi avranno inizio il 19 novembre alle 16,30 in Piedimonte Etneo e il 26 novembre alle 18,30 ad Acireale.
A tutti il rinnovato invito ad una proficua partecipazione.
