Diocesi / Mons. Semeraro all’annuale assemblea dei catechisti: il gioioso annuncio del Vangelo

Nel salone parrocchiale della chiesa Cuore Immacolato di Maria, ad Acireale, ha avuto luogo l’assemblea dei catechisti della Diocesi acese.
Tema del raduno che ha segnato l’inizio delle attività del nuovo anno pastorale dell’ufficio catechistico diocesano è stato “Testimoniare e narrare la gioia del Vangelo”.
Numerosi i catechisti presenti che hanno potuto fare tesoro degli interventi dei relatori.corretta assemblea diocesana (912 x 512) (684 x 384)
Don Carmelo Sciuto, direttore dell’U.C.D ha introdotto i lavori dell’assemblea sottolineando come il catechista trae forza per il suo annuncio se conforma la sua vita al Vangelo e ha ricordato che un’adeguata formazione dei catechisti è di primaria importanza.

Il momento di preghiera iniziale è stato guidato da mons. Guglielmo Giombanco che parlando della testimonianza di S. Giovanni Battista ha detto che all’inizio di ogni cammino, di ogni vocazione c’è l’aiuto di qualcuno che riconosce e indica Gesù “Ecco l’Agnello di Dio”.

“I discepoli vivono un itinerario di ricerca, la fede è un andare verso Gesù e vedere con occhi nuovi. Si ha la necessità di comunicare la scoperta avvenuta. Compito di ogni catechista è fissare lo sguardo su Gesù per narrare con la vita la gioia della fede”.

La relazione centrale è stata affidata a mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano Laziale e presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi, nonchè segretario della commissione cardinalizia per la riforma della Curia Romana.

Il tema della relazione presentata “Il catechista tra Evangelii Gaudium e Incontriamo Gesù”, ha contribuito a delineare l’identità del catechista a partire dalle ultime indicazioni pastorali dei documenti del magistero.

Si è così dato un approfondimento a tutto l’iter di preparazione e aggiornamento che ha visto i catechisti impegnati negli incontri di zona proprio per approfondire il testo degli orientamenti per la catechesi “Incontriamo Gesù”.

“Nella missione del catechista è fondamentale l’incontro con Gesù, che oltre ad essere qualcosa di personale coinvolge tutta la comunità ecclesiale. Si tratta di un incontro decisivo. Dobbiamo lasciarci raggiungere dall’onda purificatrice dell’amore totale di Gesù e da lì trarre la spinta per la testimonianza e per mostrare ai bambini, ai ragazzi che ci sono affidati l’amore misericordioso di Dio.

L’annuncio è gioioso come leggiamo nel documento di Papa Francesco “Evangelii gaudium”. Una gioia profonda, una grazia interiore, un dono di Gesù che si lascia incontrare da noi, che riempie il nostro cuore. Questa gioia di essere salvati ci libera dalla tristezza, dallo scoraggiamento. Il bene si espande, la bellezza e la bontà non possono essere trattenuti e da qui deriva l’urgenza dell’annuncio, dell’evangelizzazione. Papa Francesco ci ha parlato di una chiesa in uscita verso le periferie esistenziali. I discepoli sono necessariamente missionari. Gli orientamenti riprendono il documento base lo arricchiscono e danno una nuova prospettiva più chiaramente missionaria. Dobbiamo diventare comunità che generano alla fede”.

                                                           Laura Pugliatti

 

 

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