Parità di genere / Tratti di donne: concorso di pittura e la mostra di Titti D’Agostino

Il Palazzo di Città di Acireale ha ospitato la prima edizione del concorso di pittura “Tratti di Donne”, rivolto agli studenti delle scuole superiori acesi. Il progetto è stato realizzato dall’associazione ”Fiori ribelli”. I temi trattati hanno celebrato le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ed hanno coinvolto i ragazzi a soffermarsi sull’argomento della parità di genere.
I lavori degli studenti sono stati in esposizione al Comune, insieme ad una mostra di Titti D’Agostino. Abbiamo parlato dell’iniziativa con la dott.ssa Chiara Catalano presidente dell’associazione “Fiori ribelli”.

Dottoressa Catalano, com’è nato il concorso “Tratti di donne”?

Il concorso nasce da un progetto di “Fiori ribelli” che è un’associazione formata da un tim di professioniste: psicologhe, pedagoghe e avvocate. Naturalmente sono tutte formate come operatrici dal CAV (Centro antiviolenza e antistalking). Questa associazione, in attesa di potere aprire uno sportello antiviolenza per donne e minori accompagnati, si occupa di formazione, informazione e sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne.

mostra di Titti D'Agostino

Il progetto nasce proprio da queste motivazioni. Insieme alle scuole vogliamo abituare i giovani all’idea della parità di genere, il rispetto e il rapporto paritario tra uomo e donna che sta alla base delle buone relazioni tra i generi diversi che a tutt’oggi, purtroppo, sono ancora carenti.
“Ritratti di donna” è uno dei progetti nato dall’idea di trasmettere un messaggio positivo sulle conquiste delle donne nel sociale e nella politica. Abbiamo chiesto agli studenti di interpretare questi nuovi traguardi delle donne attraverso un disegno, e abbiamo ottenuto buoni prodotti. Questa mostra doveva partire l’otto marzo del 2020 ma, a causa della pandemia, tutto è rimasto fermo e adesso, finalmente, quei disegni che erano stati congelati hanno visto la luce.

La mostra ha anche uno spazio espositivo dell’artista Titti D’Agostino.

Insieme allo staff, sin dalla sua progettazione, abbiamo voluto come madrina del concorso Titti D’Agostino. La scelta è avvenuta perché lei dipinge prevalentemente volti di donna. Alcuni dei dipinti sono ispirati dal tema del concorso, ma gli altri provengono dalla sua fantasia. Tra l’altro, Titti, è una donna che lotta ogni giorno con le differenze; certo le vive con un suo mondo parallelo ma ci dimostra che con il coraggio e la caparbietà si può arrivare agli obiettivi.

Titti D'Agostino e Chiara Catalano
Titti D’Agostino a sin. e Chiara Catalano

Lei, infatti, riesce a fare tutto e ad essere una donna molto impegnata e indipendente. Attraverso la pittura, i suoi colori, i suoi soggetti, riesce a comunicare le sue emozioni. L’abbiamo scelta per il messaggio positivo che trasmette nonostante il suo disagio di base. E proprio per la forza del suo messaggio Titti sarà la nostra madrina anche nelle successive edizioni del concorso.

Quando si svolgeranno le nuove edizioni di “Tratti di donne”?

Sicuramente nelle giornate canoniche in cui si ricordano le donne e le problematiche attinenti: novembre e marzo.

Quali enti saranno coinvolti?

E’ stato coinvolto il comune di Acireale e la quarta commissione. E’ intervenuta l’ex consigliera di parità regionale, prof.ssa Margherita Ferro, neo sindaca di Acicatena. Abbiamo potuto esporre le opere al comune e questo ha fatto sì che il progetto avesse maggiore visibilità e, quindi, più visitatori. Ora dobbiamo cominciare a progettare il prossimo evento.

Mariella Di Mauro

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