Economia / “Good economy training”: a scuola di business verso nuovi modelli di sviluppo sostenibili

«La società di oggi sta attraversando un momento difficile, siamo a un punto di svolta epocale che impone riflessioni profonde sul modo di intendere l’economia, il benessere e il lavoro». Con queste parole Elita Schillaci –presidente della Sicilian Venture Philanthropy Foundation – descrive il quadro di riferimento in cui s’inserisce il primo ciclo del progetto formativo “Good Economy Training”, che si è concluso a Catania con la consegna degli attestati di partecipazione. Al laboratorio sperimentale – realizzato in collaborazione con PerFormat Salute e accreditato dall’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Catania – informa un comunicato – hanno partecipato, in qualità di docenti, consulenti aziendali come Paolo Loreto, esperto di gestione dei conflitti aziendali; Sabina Zapperi, counselor di analisi transazionale e neuroscienze e Salvo Toscano che, corretta business school gruppo (576 x 287)con i principi della mindfulness ha spiegato ai futuri manager l’importanza di dedicare tempo al benessere psicofisico e all’aiuto reciproco. «La nostra Business School – continua la prof.ssa Schillaci – è innovativa proprio perché propone paradigmi interpretativi in linea con le esigenze del mondo nuovo, dove inclusione sociale e etica devono diventare fattori di sviluppo. È finito il tempo del profitto fine a se stesso, la vera economia non è quella che ha causato le degenerazioni e la crisi di sistema negli ultimi anni».

Ripensare alle persone e ai loro bisogni cercando di migliorare il proprio lavoro, aiutando e favorendo il modello cosiddetto “win-win”, è questa la nuova frontiera dello sviluppo: «Le asimmetrie e le diseguaglianze stanno aumentando anche all’interno dei Paesi occidentali – sottolinea  la prof. di Imprenditorialità, Nuove Imprese e Business Planning all’Università di Catania – ma la crisi deve essere considerata un’opportunità per superare il modello di sviluppo che ha governato l’economia fino ad oggi. La vera economia risiede nella capacità di creare e condividere ricchezza – conclude –  l’innovazione passa anche dal cambiamento di mentalità e approccio».
Tante le partnership e le sinergie si stanno unendo alla “mission” della Sicilian Venture Philanthropy Foundation, con l’obiettivo di supportare le start-up del territorio e i progetti di innovazione sociale. Si partirà presto con altre edizioni del corso in tutta la Sicilia e nel resto d’Italia con la collaborazione di Fazio Segantini, presidente dell’Unione Nazionale dei Giovani dottori commercialisti ed esperti contabili.

 

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