Europei di calcio / Capolavoro Islanda, 2-1 all’Inghilterra

 

Dopo il grande successo dell’Italia sulla Spagna di oggi pomeriggio, all’Allianz Rivera di Nizza si chiude la rassegna degli ottavi di finale di Euro 2016, dove l’Islanda si impone clamorosamente per 2-1 sull’Inghilterra, staccando  uno storico ticket per i quarti di finale (dove troverà la Francia che ieri ha superato per 2-1 l’Irlanda) ed eliminando l’Inghilterra, considerata una tra le squadre più forti a questi campionati europei. Che l’effetto Brexit abbia influito sulla qualità del gioco espresso dagli uomini di suà maestà non ci è dato sapere, ma di sicuro l’Inghilterra ha giocato oggi il peggior calcio mai visto ed è costretta ad abbandonare Euro 2016 senza potersi appellare a recriminazione alcuna.

Hodgson schiera i suoi col 4-3-3, con Rooney ancora a centrocampo al fianco di Dier e Dele Alli e il trio d’attacco composto da Sterling, Sturridge e Kane. Difesa a quattro già vista con Smalling e Cahill al centro e Walker-Rose rispettivamente a destra e a sinistra. L’Islanda risponde col consueto 4-4-2, affidando la regia del centrocampo al solito Gylfi Sigurdsson e in attacco alla coppia SigthorssonBoedvarsson

 

Primo Tempo

A dir poco elettrizzanti i primi 45 minuti di gioco. L’Inghilterra passa in vantaggio già al 3′ grazie al penalty trasformato freddamente da Wayne Rooney dopo il fallo commesso in area dal portiere islandese ai danni di Sterling. Sembra il preludio di un vera e propria passerella per gli uomini di Hodgson, ma mai un’impressione fu più errata. Sul vantaggio siglato dall’asso del Manchester United i tifosi sugli spalti non hanno ancora finito di esultare quando Sigurdsson riporta il match in parità, raccogliendo la sfonda di testa del compagno di squadra in area e trafiggendo Hart con un tiro al volo di destro. Galvanizzata dal pareggio, l’Islanda gioca ad una velocità impressionante, costringendo la linea inglese a retrocedere sempre più. Se al 15′ Dele Alli prova a ribaltare gli equilibri, con un missile dalla distanza alto di poco, Kolbeinn Sigthorsson riesce a portare la sua nazionale sul 2-1 con un tiro angolato da dentro l’area che Hart, impreciso nell’occasione, non riesce a trattenere. La nazionale inglese prova a ricomporsi mentre sugli spalti  il popolo blu già festeggia. Al 29′ ci prova Harry Kane con una bellisima girata al volo destinata all’incrocio dei pali, ma Hannes Halldorsson (portiere che ha parato più conclusioni di tutti a quest’europeo sino ad ora) nega il gol al capocannoniere della scorsa premier league con un grande intervento. Le squadre continuano a giocare senza risparmiarsi in nulla, ma a fine primo tempo il match rimane bloccato sull’ 1-2 in favore dell’Islanda.

Secondo Tempo

Ci si aspetterebbe un’Inghilterra agguerrita nella seconda frazione di gioco, ma è la peggiore apparizione degli uomini di Hodgson ad Euro 2016. La prima occasione, al 54′, è per l’Islanda e nello specifico per Ragnar Sigurdsson, vicinissimo alla clamorosa doppietta con la splendida rovesciata da pochi metri respinta da Hart. Dopo Wilshere, al 59′ Hodgson manda in campo Jamie Vardy al posto di Sterling, ma pochi secondi dopo è Dele Alli a provarci con una bella girata, finita però abbondantemente fuori dallo specchio della porta. L’Islanda inizia ad abbassare il ritmo, ma gli inglesi non riescono a pungere e si limitano a provarci da fuori con Kane e Rooney, con risultati decisamente scadenti. L’Islanda si affaccia nuovamente dalle parti di Hart al 72′ con la potente conclusione da fuori di Johann Gudmundsson, alta di un niente. Al 78′ il tentativo velleitario di testa di Kane non può impenserire il portiere islandese, mentre deve impegnarsi Hart all’84’ sul tentativo pericoloso di Aron Gunnarsson, vicino al gol del 3-1. A nulla vale l’ingresso nei minuti finale di Rashford, il match si chiude col tripudio del popoolo blu. E a prescidere da come andrà a finire contro la Francia ai quarti di finale, in Islanda hanno già trovato la nuova data della festa nazionale.

Gabriele Pulvirenti

Il Tabellino

INGHILTERRA-ISLANDA 1-2
MARCATORI: Rooney (IN) su rig. al 4′, R. Sigurdsson (IS) al 6′, Sigthorsson (IS) al 18′ p.t.
INGHILTERRA (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smalling, Rose; Alli, Dier (dal 1′ s.t. Wilshere), Rooney (dal 41′ s.t. Rashford); Sturridge, Kane, Sterling (dal 15′ s.t. Vardy). (Forster, Heaton, Clyne, Stones, Bertrand, Milner, Henderson, Lallana, Barkley). All. Hodgson.
ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, K. Arnason, R. Sigurdsson, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason, Sigthorsson (dal 32′ s.t. E. Bjarnason), Bödvarsson (dal 43′ s.t. Traustason) . (Kristinsson, Jonsson, Magnusson, Hauksson, Hermannsson, Ingason, Sigurjonsson, Hallfredsson, Finnbogason, Gudjohnsen). All. Lagerback.
ARBITRO: Skomina
Ammoniti G. Sigurdsson (IS), Sturridge (IN), Gunnarsson (IS).
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