Valverde si appresta a vivere i giorni più attesi e carichi di spiritualità dell’anno: le celebrazioni in onore di Maria SS.ma, patrona della città. Una devozione quasi millenaria che affonda le radici nel Medioevo e che ogni estate richiama migliaia di fedeli, pellegrini e devoti da tutta la Sicilia.
La venerazione per la Madonna a Valverde rappresenta molto più di una semplice festa religiosa: è il cuore pulsante dell’identità spirituale e culturale della comunità. Essa trova pienezza nella sacra immagine della Madonna che, secondo la tradizione è apparsa al brigante Dionisio e dal 1040 risplende nel pilastro lavico all’ interno del vetusto Santuario. Entrarvi e scorgere a sinistra l’area in cui essa troneggia, è un tripudio di emozioni. Ritrovandosi, poi, dinanzi all’ altare marmoreo che, gelosamente , la custodisce in un prezioso tempietto, viene spontaneo intrattenere intimi dialoghi con la Regina di Valverde.
Tutto l’ impianto reca una cifra di inestimabile valore spirituale.
Il programma delle celebrazioni è iniziato il primo giorno di agosto con sobri fuochi artificiali. Questi, intramezzati da un concerto di festose campane, hanno annunciato l’imminente solennità. Per sottolineare la particolarità del mese di agosto, per tutti i 31 giorni la Santa Eucaristia si celebra presso l’ altare della Madonna.
Il novenario avvia la festa della Madonna di Valverde
Con il novenario, che avrà inizio a partire dalla giornata di giovedì 21 agosto alle ore 19 con il Canto dei Vespri, la Santa Messa e la Supplica alla Vergine Maria, si dichiara avviato ufficialmente il ricco programma.
Quest’ anno per tutte le nove sere, le predette celebrazioni saranno presiedute dal carissimo padre Salvatore Salvaggio O.A.D., già parroco del Santuario. Stimatissima presenza di cui i valverdesi, per più di quarant’ anni, hanno potuto beneficiarne il carisma e la paterna assistenza. Ogni giornata della novena sarà animata da uno specifico gruppo parrocchiale che, con spirito di servizio, ne curerà i particolari, arricchendoli con il giusto decoro. Questo avvicendamento darà il senso della comunione tra le varie compagini parrocchiali che, nella sinodalita’, trovano la massima espressione e convergono verso l’ unità tra di esse.
I festeggiamenti entrano nel vivo
La conclusione di questo ciclo in preparazione alla festa, si materializzerà nel tardo pomeriggio di venerdì 29 agosto con la S. Messa. E con il seguente pellegrinaggio dalla cappella della prima apparizione in contrada Fontana, fino al Santuario. Ma il cuore della solennità pulserà con ardore alle prime luci dell’alba del giorno seguente. Alle ore 5,30 con la tradizionale svelata dell’ immagine della Madonna, a cui seguira’ la celebrazione eucaristica.
Questo è il risveglio più soave che valverdesi e pellegrini, attendono per un intero anno. Quante lacrime silenti e sommerse, non si trattengono alla vista dello sguardo dolce della Vergine. In lei, stella del mattino, i figli amati rassegnano speranze e propositi di santità di vita. Per tutta la giornata seguiranno pellegrinaggi e celebrazioni della Santa Eucaristia.
Consegna alla Madonna di Valverde delle chiavi della città
Il momento culminante del sabato, detto dell’ Apparizione, sarà alle ore 20 con la processione del tempietto con la copia dell’ immagine di Maria SS.ma di Valverde. L’ impatto emotivo per eccellenza si raggiungerà, però, in Piazza del Santuario. Qui il sindaco Domenico Caggegi, per le mani del parroco P.Leandro Xavier Rodrigues, consegnera’ alla Santa Patrona le chiavi della citta’. Seguirà l’omaggio floreale dell’Amministrazione comunale che sarà deposto nel sacro fercolo.
Il corteo religioso attraverserà, dunque, le vie del centro storico in un percorso che coinvolgerà l’intera comunità.
La giornata di festa si concluderà alla mezzanotte con la messa che ricorda l’ ultima apparizione della Madonna al convertito Dionisio, avvenuta a cavallo tra l’ultimo sabato e l’ ultima domenica di agosto del 1040. Da quella notte, Valverde è la città di Maria, il luogo prediletto in cui ha scelto di abitare.
La comunità di Nicolosi in pellegrinaggio a Valverde
La domenica 31 vedrà alle ore 8 l’arrivo del corposo pellegrinaggio della comunità di Nicolosi che, con la celebrazione della Santa Messa, compie il secolare voto e rinnova l’attaccamento alla “nostra” Madonna : un’occasione di partecipazione corale molto sentita dai fedeli di quella comunità.
La sera si terrà il pontificale presieduto dall’ Abate di San Martino delle Scale (PA), padre Dom Vittorio Giovanni Rizzone O.S.B., durante il quale la Corale polifonica Sant’ Agostino animerà la liturgia con canti a 4 voci dispari. A tarda sera, con lo spettacolo piro musicale, si concretizzerà il momento che tradizionalmente chiude le celebrazioni patronali, tra colori e suoni che illumineranno il cielo della cittadina.
Le celebrazioni in onore della Madonna rappresentano per Valverde un vero e proprio patrimonio spirituale e culturale che unisce la memoria storica alla testimonianza di una fede viva e partecipata. Esse sono il volano che riuniscono intere generazioni, mantenendo vive tradizioni secolari e rafforzano i legami che caratterizzano i tratti salienti della storia cittadina.
Le celebrazioni religiose confermano la nostra identità cristiana
Viviamo nell’ ordinario situazioni in cui la nostra fede è messa a dura prova, in cui si presentano modelli che non ci appartengono e che, talvolta, sembrano voler annullare le nostre radici. In questo declino ecco, invece, che le celebrazioni patronali religiose diventano anche un gesto di resistenza spirituale, di conferma della nostra identità cristiana.
Partecipare equivale a proclamare con decisione che siamo un popolo di fede. Un popolo che nella devozione a Maria Santissima, trova il giusto canale per arrivare a Dio, il punto di riferimento fisso del nostro esistere.
Grazie ai Padri Agostiniani scalzi che guidano con amore la comunità parrocchiale di Valverde e all’ instancabile Comitato festeggiamenti. Ciascuno dei suoi componenti, con in testa il presidente Salvo Butta’, attraverso l’ impegno efficace, puntuale e decoroso, ci ricorda che la festa della Madonna è un appuntamento con la nostra anima. Un invito a riscoprire ciò che siamo e a stringerci insieme sotto la sua tutela materna.
L’ augurio per tutti è che Lei, madre premurosa e consolatrice, susciti in noi la speranza che non delude. E che continui a proteggerci dal cielo con il suo sguardo dolce.
Marcello Distefano
