Filatelia / Franco Battiato effigiato in un francobollo: Milo (e non solo) festeggia

25 novembre 2022, una giornata storica per Milo che ha visto la nascita di un francobollo dedicato al suo più illustre cittadino, Franco Battiato, che, nato e vissuto a Riposto, aveva eletto da parecchi anni, come residenza, il piccolo centro sulle falde dell’Etna.

Il 2022 è stato per la Sicilia un “annus felix” dal punto di vista filatelico con l’emissione di ben cinque francobolli (Giovanni Verga, Processione della Vara e dei Giganti di Messina, Franco e Ciccio, Siracusa – serie “Turistica”-), scelti dal M.I.S.E. (ora Ministero per l’Impresa ed il Made in Italy).

A questi gioielli si affianca ora l’omaggio al grande artista Battiato, che nella terra etnea ha affondato le sue radici. E ha scelto di rimanervi anche quando il suo successo internazionale lo avrebbe potuto portare lontano. Lontano ci è andato lo stesso, con le sue musiche e composizioni indimenticabili, che hanno lasciato veramente una traccia indelebile nel panorama musicale italiano e mondiale. Artista eclettico, ha saputo toccare le corde dell’etereo, quasi del soprannaturale, facendo volare con la fantasia l’anima del suo pubblico.annullo filatelico Franco battiato

A Milo cerimonia di presentazione del francobollo dedicato a Battiato

La breve e semplice cerimonia di prima emissione, tenutasi davanti al piccolo ufficio postale di Milo, ha visto la presenza di tante autorità, cittadini e collezionisti che con malcelata emozione, hanno dato vita a qualcosa che ora entra nel patrimonio storico e culturale del nostro Paese.

Dal punto di vista strettamente filatelico, il valore “B” (bozzetto di Claudia Giusto) dal bel colore verde, riproduce il cantautore durante una performance musicale, delimitato, a sinistra, dal particolare di un disco in vinile. È stato riprodotto in 350.010 esemplari (in fogli da quarantacinque esemplari). Dopo il primo giorno di emissione, questi saranno disponibili nei prossimi giorni negli Uffici di Poste Italiane. L’emissione fa parte della serie tematica “Le eccellenze italiane dello spettacolo” che ha visto la contemporanea emissione di altri cinque valori a ricordo di Lina Wertmuller, Raffaella Carrà, Milva, Carla Fracci e Monica Vitti.

Franco Battiato, cenni biografici

Dal bollettino ufficiale traiamo alcune note biografiche ed illustrative:
Artista eclettico e rivoluzionario nel mondo della musica italiana, Franco Battiato è stato un cantautore, pittore e regista il quale ha avuto il merito di iniziare e portare avanti una vera e propria rivoluzione artistica che ha travolto e influenzato l’Italia ma non solo.
Nella musica non ha mai conosciuto confini. Anzi li ha allargati, dalla sperimentazione con dischi come “L’Egitto prima delle Sabbie” (ha vinto il premio Stockhausen). Fino alla musica pop con “La voce del Padrone”, primo LP a vendere oltre 1 milione di copie. 
Ci ha lasciato capolavori come “La Cura”, “L’ombra della luce” e tante altre canzoni indimenticabili.  Ha riscritto un modello di reinterpretazione di grandi successi con il ciclo dei 3 FLEURS, il primo gli è valso la targa Tenco. Si è cimentato con successo nella composizione di opere classiche come “Genesi”, “Gilgamesh”, “il Cavaliere dell’Intelletto”, “Messa Arcaica” e “Telesio”. Tra le sue innumerevoli collaborazioni ricordiamo quella con Alice (la quale vince con “Per Elisa” il Festival di Sanremo). Con Milva, Giuni Russo e artisti internazionali come Antony and the Johnsons.

Il sodalizio con il filosofo Manlio Sgalambro

Negli anni ‘90 inizia il sodalizio con il filosofo Manlio Sgalambro con il quale scrive opere.
E realizza dischi e il suo primo film “Perduto Amor” vincendo il Nastro d’Argento come miglior regista italiano esordiente. In ambito cinematografico prosegue con “Musikanten” (con Alejandro Jodorowsky, Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni) e “Niente è come sembra”. Ha diretto una trasmissione televisiva per Rai Futura “Bitte, Keine Reklame” sei puntate basate su incontri con uomini straordinari come architetti, mistici, compositori, filosofi, danzatori.

Ha sempre coltivato l’interesse per la spiritualità che ritroviamo in tutte le sue produzioni.
Ad essa dedica un documentario “Attraversando il Bardo” (film e libro) con il quale ci ha lasciato il suo sguardo sul mondo e oltre. L’ultima pubblicazione del 2019 è “Torneremo ancora”, brano che dà il titolo all’intero progetto, scritto e composto da Battiato con Juri Camisasca. All’interno, anche 14 tra i brani più rappresentativi della sua opera, registrati con la Royal Philharmonic Concert Orchestra, diretta dal maestro Carlo Guaitoli. Con “Torneremo ancora” ci regala, con generosità, il suo ultimo insegnamento. Perché Franco ha sempre cercato di condividere con il suo pubblico non solo la sua musica, la sua arte, ma anche il suo percorso di ricerca interiore.

La soddisfazione del sindaco di Milo per il francobollo dedicato a Battiato

Non facciamo fatica a pensare che nel “buen retiro” di Milo abbia tratto ispirazione per tutta la sua opera. La figura di Franco è ancora ben viva nel piccolo borgo alle pendici dell’Etna così come ha sottolineato il sindaco Alfio CosentinoPer noi è una bellissima giornata, una delle tante che legano ancora di più la nostra comunità a questo grande artista. Quindi siamo felici che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy abbia accolto la nostra istanza e che oggi si sia concretizzato questo momento così solenne e importante”.

Un francobollo che avrebbe divertito Battiato

Franco Battiato, per ammissione dell’attrice Lucia Sardo, Presidente del Centro Studi di Gravità Permanente, ha sempre amato viaggiare e soprattutto volare. “Questo francobollo  – afferma l’attrice – lo avrebbe sicuramente divertito”.

A noi piace pensare che, affrancando la corrispondenza in tutta Italia, permetterà al menestrello siciliano di rinascere a nuova vita per volare lontano. Così come ha fatto in vita con la sua musica profonda ed essenziale.

Giuseppe De Carli

 

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