Giornata dell’anziano / Momento di festa nella Parrocchia Madonna della Fiducia

Si è svolta giorno 8 dicembre, nella Parrocchia Madonna della Fiducia, un momento di festa e di servizio animato dai ragazzi presenti e coinvolti nelle attività parrocchiali. Dopo un momento di accoglienza degli anziani, si é celebrata la messa. La festa incomincia con il ballo, seguito dal karaoke e una piccola “corrida” e da un momento di fraternità e condivisione con della “tavola calda”.giornata dell'anziano 1

Abbiamo intervistato i ragazzi che hanno animato chiedendogli le loro impressioni. Per Adriano “è stato bello portare la gioia a persone che nella loro quotidianità vivono nella noia e nella tristezza per la loro età avanzata”.  Erminia ci dice:  “siamo sempre pieni d’impegni ogni giorno e ci dimentichiamo spesso della gente anziana. Spero che noi animatori siamo riusciti a fare trascorrere a questi anziani un pomeriggio diverso dagli altri”. Maria Pia ci racconta che è già il terzo anno che partecipa alla festa dell’anziano e questa, diversamente dalle altre volte, l’ha vissuta più intensamente. “Sono stata vicino a loro come non avevo mai fatto prima. Una cosa mi ha colpito: con un semplice gesto e con un sorriso loro riescono a essere felici. E’ evidente: sono persone che hanno bisogno di affetto e mi ha fatto davvero tanto piacere essere lì a tenergli compagnia”.giornata dell'anziano

“Per me – ci dice Sara –  non è stato semplice soprattutto all’inizio nel momento dell’ accoglienza perché non sai come comportarti ne cosa dire. Solitamente ti avvicini e li inviti ad accomodarsi. Una volta sciolto il ghiaccio tutto diventa più semplice!  Guardare i loro occhi spesso mette tristezza e malinconia. Ti fa pensare al fatto che, anche se ora ci sentiamo giovani forti e invincibili, un giorno saremo come loro, ci troveremo a non poterci alzare per il dolore alla schiena o ai piedi. Vedendoli in quelle condizioni, ti viene spontaneo cercare qualche parola, un atteggiamento o qualche cosa che anche per un secondo possa farli sorridere …e quando ci riesco il cuore mi si riempie e mi rallegro!”

Ci sembra di cogliere in tutti questi ragazzi-animatori il desiderio unanime di fare qualche piccolo gesto per allontanare via tristezza e la malinconia dalle persone entrate in  una fase esistenziale abbastanza critica e problematica.

 

A. F.