Scienze / Aldo Monaca: “Ecco perché l’idrografia è essenziale per le comunicazioni”

Davanti alla domanda “cos’è l’idrografia?” probabilmente la maggior parte delle persone rimarrebbe in silenzio, se non potesse contare sull’esperienza di una figura esperta di servizi di navigazione come Aldo Monaca. Nonostante possa infatti sembrare argomento completamente distante per la maggior parte dei comuni cittadini, se oggi è possibile comunicare con il resto del mondo in maniera istantanea è proprio grazie alle innovazioni legate e questa disciplina.

Idrografia / Chi è Aldo Monaca 

A introdurci alla materia è Aldo Monaca, ricercato professionista specializzato da decenni in scienze nautiche e idrografiche, oggi figura di rilievo nel campo dell’idrografia sia per quanto riguarda il settore strategico sia per il settore ordinario. Dal 1995 Monaca alterna l’attività di insegnante di scienze della navigazione all’attività sul campo dell’offshore. Dal 2015 è anche vice-presidente e tesoriere dellItalian hydrographic society (IHS). Nel 2019 è stato inoltre organizzatore e relatore della lezione intitolata “Le professioni dell’offshore” nella Facoltà di scienze e tecnologie di navigazione dell’Università di Messina. Oggi è anche un consulente di primo piano per quanto riguarda la delicatissima posa di cavi sottomarini in fibra ottica per telecomunicazioni e equipaggio.

Cos’è l’idrografia

Ma addentriamoci meglio in questa materia, tanto affascinante quanto complessa, proprio grazie alle dritte del professor Monaca. Secondo l’organizzazione idrografica internazionale, l’idrografia è una branca delle scienze applicate che si occupa della misurazione e descrizione delle caratteristiche fisiche di oceani, mari, zone costiere, laghi e fiumi. Si occupa, inoltre, di prevedere i cambiamenti di questi nel tempo. Lo scopo dell’idrografia è garantire la sicurezza nella navigazione e supportare tutte le attività marittime. Questo comprende anche attività di sviluppo economico, sicurezza e difesa, ricerca scientifica e protezione dell’ambiente.

Chi studia o pratica questa scienza è l’idrografo, il quale si troverà spesso a capo dei dipartimenti o degli uffici idrografici dei singoli paesi. L’idrografia è utile pertanto in vari campi delle attività marittime, tra cui la gestione delle coste e il trasporto marittimo. Può essere applicata anche per quanto riguarda l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse marine e il turismo. Grazie all’idrografia è possibile, quindi, garantire la sicurezza ed efficienza della navigazione a sostegno delle attività acquatiche e marine.

L’Idrografia in Italia e nel mondo

In Italia gli organismi più importanti sono l’Istituto idrografico della marina (IIM), nato nel 1872 e membro dell’IHO, e l’Italian hydrographic society (IHS). Inoltre, con l’articolo 1 della legge 2 febbraio 1960 n. 68, l’IIM individua anche quelli che sono gli organi cartografici dello Stato. Questi sono in grado di produrre la cartografia ufficiale che comprende carte geografiche, topografiche, corografiche, nautiche, aeronautiche, catastali e geologiche. Tra queste è presente anche l’IIM stesso.

idrografia IHO logo

A livello internazionale, tra gli organismi per l’idrografia, troviamo l’Organizzazione idrografica internazionale (IHO), impegnata con la Nippon Foundation nel progetto di collaborazione Seabed 2030, che mira a riunire tutti i dati batimetrici disponibili per produrre la mappa definitiva dei fondali oceanici mondiali entro il 2030 e renderla disponibile a tutti. Un’evoluzione della “General Bathymetric Chart of the Oceans (GEBCO), in costante evoluzione. Tra le altre organizzazioni internazionali, figurano l’International federation of hydrographic societies (IFHS) e la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), un’agenzia scientifica e normativa statunitense, all’interno del Dipartimento del commercio degli Stati Uniti d’America, che si occupa di previsioni meteorologiche, monitoraggio delle condizioni oceaniche e atmosferiche e tracciamento di mappe dei mari.

Come è cambiata l’idrografia: le parole di Sheppard Smith 

Nel 2020 il Contrammiraglio e direttore dell’Office of Coast Service Sheppard Smith alla Canadian hydrographic conference disse: Il campo dell’idrografia sta cambiando rapidamente. Abbiamo accesso sia a una varietà più ampia che a un volume di dati rilevanti più grande che mai, e la domanda per i nostri dati e le nostre competenze sta crescendo oltre la creazione di grafici. Questa conversazione sul linguaggio dell’identità è solo l’inizio. Dobbiamo anche esaminare attentamente la nostra istruzione e le nostre qualifiche alla luce di questo cambiamento”. È proprio sulla base di questo cambiamento che Denis Hains, rappresentante di Canada e USA nell’organizzazione idrografica internazionale, definisce il concetto di idrospaziale.

Idrografia / una nuova definizione: Idrospaziale

L’idrospaziale è la branca delle scienze applicate che si occupa dell’analisi, della comprensione e dell’accesso a dati e informazioni digitali e analogici geospaziali marini. Interessa misurazione e descrizione delle caratteristiche fisiche, biologiche e chimiche di oceani, mari, aree costiere, laghi e fiumi a partire da fonti di dati disponibili in tempo quasi reale e in tempo reale. L’idrospaziale analizza anche la loro storia e la previsione del loro cambiamento nel tempo. Lo scopo dell’idrografia è, quindi, permettere l’accesso tempestivo a un’infrastruttura di dati spaziali marini standard, di alta qualità e aggiornati.

Idrografia / Come si fa un rilievo idrografico

Prima, però, di qualsiasi lavoro è necessario effettuare dei rilievi idrografici. In particolare l’IHO definisce la classificazione dei rilievi idrografici per garantire risultati rappresentativi della realtà e l’esecuzione dei rilievi idrografici deve rispettare degli standard ben prestabiliti. Questo, al fine di generare prodotti e servizi standardizzati in tutto il mondo. Per capirci, l’Ente idrografico cileno che produce la carta nautica di fronte le sue coste non può usare standard divesi da quelli che usano gli italiani o gli inglesi. I dati devono insomma essere confrontabili tra loro ed eseguiti secondo standard confrontabili.

Poichè i requisiti variano in base alla profondità dell’acqua, alle proprietà geofisiche e ai tipi di spedizione previsti, vengono definiti cinque diversi ordini di rilevamento. In base ai dati delle ricerche l’autorità nazionale stabilisce un diagramma ZOC (Zones of confidence) dove si identificano i vari livelli di fiducia che possono essere riposti nei dati. I criteri nella formazione del diagramma sono: profondità e precisione della posizione, accuratezza della ricerca sul fondo marino e conformità a un piano di qualità approvato.

Idrografia / Chi c’è dietro a un rilievo idrografico

Una figura essenziale in questo campo è l’online surveyor (Hydrographic surveyor cat. B), ossia l’operatore idrografico che esegue i rilievi ed è responsabile delle attività di ricerca dei dati online. Vi sono anche gli offline surveyors (Hydrographic surveyor Cat. A), laureati con master in idrografia che possono fare il capo missione sulla nave e decidere che ordini di rilievi eseguire. Tra le altre figure importanti vi sono, inoltre, il CAD operator, che è colui che in grado di utilizzare i software, e il data processor che si occupa di elaborare e conservare i dati. Affinchè si possa lavorare al meglio, è necessaria anche la presenza di un report coordinator che possa raccogliere e stilare dei report riguardo lo svolgimento delle attività in modo da poter avviare delle analisi a riguardo e coordinare al meglio le attività. È quindi essenziale il cosiddetto “Scope of Work” (SOW) nel quale vengono forniti scopi, luogo, attività, strumenti necessari e aspettative temporali del progetto.

Esistono inoltre software ed equipaggiamenti utili nell’industria navale per l’acquisizione dei dati, che vengono processati attraverso strumenti come ad esempio il sonar MBES. Questo è in grado di individuare posizionamento, profondità e geomorfologia del fondo marino. Per l’elaborazione e l’acquisizione dei dati, nello specifico, vengono in aiuto software di navigazione come PDS2000 e QINSy ed EIVA, utili ad acquisire i dati, processarli e validarli.

Idrografia / Un ruolo essenziale per le comunicazioni

Oceans Cables Aldo Monaca

L’idrografia oggi è essenziale anche nel campo della costruzione di cavi sottomarini. Questi sono dei cavi costruiti sui fondi marini utili per le telecomunicazioni e per la trasmissione di energia. Il direttore di Oceans & Cables, Alessandro Maiolino, durante un intervento avvenuto durante il seminario “Comunicare: sotto il mare”, ha ribadito l’importanza di questa industria anche sotto il profilo geopolitico visto il ruolo decisivo nella trasmissione di informazioni. Basti pensare che nel 2020 erano 530 i cavi sottomarini attivi, mentre ad oggi sono stati annunciati altri 45 nuovi cavi da installare.

Idrografia / La lezione di Aldo Monaca ad Acireale

Giusto lo scorso 18 Novembre, all’Istituto d’Istruzione superiore “Gulli e Pennisi” di Acireale, Aldo Monaca ha tenuto un seminario sull’importanza strategica dei cavi sottomarini, e quindi dell’idrografia, nel campo della comunicazione. In particolare, il professore ribadisce che l’idrografia, per quanto possa sembrare una disciplina lontana dal campo della comunicazione, in realtà è essenziale per garantire la sicurezza e la libertà dei singoli Stati, in quanto è proprio grazie a questa se oggi l’informazione è alla portata di tutti.

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