Incontro a Dagala su “Presbiteri e sposi a servizio della comunità cristiana”

SAMSUNGSi è svolto nel salone della parrocchia di Dagala del Re il secondo incontro  dei direttori dell’Ufficio per la Pastorale della Famiglia della nostra Diocesi su “Corresponsabilità tra presbiteri e sposi a servizio della comunità cristiana”, rivolto ai gruppi delle coppie del terzo vicariato, comprendenti le parrocchie del Comune di Santa Venerina e di Milo.

L’incontro è stato preceduto da una indagine, condotta da Irene Mammino, responsabile del settore per il vicariato, sulla presenza, la consistenza e l’attività dei gruppi famiglia, dalla quale è emerso che ve ne sono tre che svolgono regolarmente gli incontri ogni quindici giorni, dal meno recente (Dagala) a quelli di S. Venera (al 2° anno) e di Linera, avviato da poco tempo. Il saluto agli intervenuti è stato rivolto da don Giuseppe D’Aquino, parroco della parrocchia “Maria SS. Immacolata” di Dagala del Re, presente quest’ultima con numerosi componenti del gruppo coppie, mentre  quello di S. Venera è intervenuto con una rappresentanza. Presenti anche i parroci di  Linera e Milo. In quest’ultima parrocchia momentaneamente il gruppo non è attivo.

I coniugi Anna Rosaria Gioeni, corresponsabile assieme al marito Giacomo Trovato, dell’Ufficio diocesano si è soffermata sull’importanza del recupero del valore della famiglia nella società odierna e sulla necessità di aiutare le giovani coppie ad affrontare le difficoltà che si presentano nella vita coniugale. Ha presentato anche il calendario degli incontri di formazione diocesani itineranti per giovani, adolescenti e famiglie denominati “Tra piazza e campanile”. Trovato ha richiamato l’esempio dei due coniugi giudei convertiti al cristianesimo  santi Aquila e Priscilla, che diedero esempio di accoglienza e di diffusione delle fede di fronte a difficoltà e rischi.

Don Gaetano Caltabiano, dopo aver illustrato il pensiero biblico sull’unità di Cristo e della Chiesa e la Lettera agli Efesini di Paolo che indica come vivere la “nuova vita in Cristo” in quanto sposi e famiglia, ha invitato a rafforzare la fede tramite il sacramento dell’Eucaristia e si è soffermato sulla necessità della collaborazione tra presbiteri e sposi nonché sulla formazione dei giovani in vista del matrimonio e sull’assistenza nei primi anni della vita coniugale. Significativo ed incisivo anche l’intervento teologico di don Antonio Pennisi, vice responsabile diocesano.

Hanno preso la parola, infine, i rappresentanti dei gruppi attivi che hanno esposto le modalità di svolgimento degli incontri e le principali iniziative messe in atto. Nella replica finale don Gaetano ha auspicato che i gruppi si incrementino e i componenti si aprano al servizio all’interno dell’intera comunità parrocchiale.

                                                                                        Giovanni Vecchio