Ricordando Battiato / Rivissute a Riposto le emozioni di luoghi e atmosfere di Sicilia cari al maestro

Mondi vicinissimi: luoghi e atmosfere siciliane nei testi di Franco Battiato” è il suggestivo tema dell’incontro svoltosi nella Sala del Vascello del palazzo municipale di Riposto. L’iniziativa è  stata dell’associazione culturale “Passeggiata letteraria ripostese” in occasione del primo anniversario della dipartita del celebre cantautore siciliano.
Alla presenza di un folto pubblico, ad aprire la serata i saluti del sindaco del Comune ionico Enzo Caragliano e dell’assessore alla Cultura Paola Emanuele.

Quindi, Alfina Spinella, presidente dell’associazione il cui motto è “il piacere di fare cultura”, ha introdotto quello che è stato un vero e proprio recital musico-letterario. Incentrato, questo, sulle letture di testi e l’esecuzione di brani musicali, che hanno evocato i luoghi siciliani tanto amati da Franco, in particolare Riposto e Milo.incontro sui testi di Batttiato

I testi di Franco Battiato raccontano le atmosfere dell’Isola

In particolare, si è trattato di testi che raccontano i luoghi e le atmosfere dell’isola. Ciò attraverso la lettura e il commento toccante di sette interpreti facenti parte della Passeggiata o ad essa vicini. Cioè Saro Pennisi, Glenda Cocuccio, Gabriella Gullotta, Mario Pafumi, Roberta Musumeci, Maria Privitera e Giuseppe Lo Cicero.

Emozionante il contributo musicale proposto tra una lettura e l’altra, a cura di giovani talenti del territorio (Diana Puglisi, Giovanni Longo e Claudio Tropea). Non sono stati da meno gli interpreti musicali di nota esperienza Gesuele Sciacca e Daniela Greco.

L’apertura e la chiusura dell’incontro, invece, sono stati affidati a Giuseppina Zappa.  La cantante ha commosso il pubblico presentando “Oceano di silenzio” e “Ombra di luce”, testi di notevole difficoltà ma di indiscutibile bellezza, introdotti con competenza da Renata Chiaradia.

Tutti gli intervenuti hanno ricevuto in dono un segnalibro con una frase di Franco Battiato, tratta dal libro “Biografia di un’anima androgina”. “Un seme messo nel terreno, se annaffiato, germoglierà, crescerà, diventerà un albero che darà un frutto”.

Mario Vitale

 

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