Interviste / La storia dello chef Ghassen Boumellah, riferimento nella pasticceria acese

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Ghassen Boumellah

La pasticceria non conosce confini geografici e, qualora servisse conferma, la storia dello chef Ghassen Boumellah ne costituisce esempio emblematico. La sua cucina racconta di radici profonde, di una passione cresciuta lontano dalla Tunisia e di un incontro tra la tradizione tunisina e i sapori di una Sicilia che riscopre la sua peculiarità di incrocio tra grandi tradizioni del Mediterraneo. Attraverso questa intervista, scopriamo da vicino il percorso personale e professionale che definisce lo chef Ghassen Boumellah, la sua attività al Bar Kennedy di Acireale e il suo impegno nel festival del Brikfest.

Dietro la storia dello chef Ghassen Boumellah

La storia dello chef Ghassen Boumellah ha visto un momento di svolta fondamentale proprio in Italia. Ghassen ha infatti imparato l’arte della pasticceria in Sicilia, sul campo, assorbendo direttamente le tecniche e la cura dei dettagli sin dai suoi precoci esordi nei laboratori di pasticceria. La sua formazione siciliana, unita alle origini tunisine della famiglia, ha forgiato una sensibilità culinaria particolarmente ricercata e una visione aperta, dove ogni ingrediente diventa strumento per raccontare una storia di cultura e rispetto per la materia prima.

La filosofia di Ghassen, sostenuta con entusiasmo dal Bar Kennedy, si basa sulla ricerca costante di un punto d’incontro tra la tradizione tunisina e quella siciliana, due sponde mediterranee che condividono secoli di storia e influenze reciproche. Quando lavora alle sue creazioni, lo chef cerca sempre di unire queste due anime senza mai snaturarle. Questo impegno costante è stato consacrato dai prestigiosi successi ottenuti alla Nivarata, il celebre Festival Internazionale della Granita Siciliana che si tiene ad Acireale, dove Ghassen ha trionfato aggiudicandosi il primo posto con la sua granita “Essenza di Sicilia” e collezionando importanti riconoscimenti nei concorsi dedicati ai grandi maestri gelatieri. La filosofia di Ghassen, sostenuta con entusiasmo da Lucia Russo, si basa proprio sulla ricerca di un punto d’incontro armonioso tra la tradizione nordafricana e quella siciliana, permettendo a spezie come il cumino o l’harissa di unirsi con gli agrumi dell’Etna e il pistacchio.

Chef Ghassen Boumellah

La sua identità attraverso il Brikfest

Questo convegno ed evento culturale, promosso dalla famiglia Faro a Radicepura, nasce come uno spazio di confronto tra istituzioni, opportunità economiche e sapori per celebrare il profondo legame tra la Sicilia e la Tunisia.

All’interno di questo scenario di scambio culturale, lo chef Ghassen Boumellah ha presentato l’eccellenza della sua pasticceria: il baklava. Questo dolce della tradizione mediorientale e nordafricana, composto da sottilissimi strati di pasta sfoglia sovrapposti e farciti con frutta secca e sciroppo aromatico, è diventato nelle mani dello chef il simbolo perfetto della fusione tra le due terre del Mediterraneo. Lavorando con i veli di pasta e arricchendo il ripieno con le migliori materie prime del territorio siciliano, come la frutta secca locale e il miele d’arancio, Ghassen ha regalato ai partecipanti del Brikfest un’esperienza gustativa. La presenza del suo baklava in un evento così prestigioso testimonia come la pasticceria d’autore possa trasformarsi in un vero linguaggio di diplomazia e integrazione culturale.

Crescere e migliorarsi a ogni evento

Ghassen Boumellah

Per lo Chef Ghassen, la partecipazione a manifestazioni ed eventi rappresenta molto più di una semplice occasione per le proprie creazioni. Ogni incontro con colleghi e maestri del settore si trasforma in un momento di confronto professionale e umano, dove lo scambio di idee, tecniche e visioni culinarie diventa il motore principale per una costante crescita personale. Ritrovarsi periodicamente a condividere il banco da lavoro con altri chef permette di mettere alla prova la propria arte, di cogliere nuove strategie nell’uso delle materie prime e di perfezionare i dettagli di ogni ricetta.

È proprio attraverso questo dialogo aperto e stimolante con il mondo della pasticceria che la storia dello chef Ghassen Boumellah continua a arricchirsi di nuovi stimoli, dimostrando come umiltà e voglia di imparare siano gli ingredienti segreti per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. L’intervista completa concessa dallo chef alla Voce dell’Jonio è qui visualizzabile dal canale YouTube.

Alessio Piro e Mario Agostino