Libri / Indagine psicologica negli ultimi tre thriller di Nhora Caggegi

0
167
Le ultime tre opere di Nhora Caggeggi

A Santa Venerina si è tenuto, presso il Fondo librario “Prof. Riccardo Di Maggio”, il quarto degli “Incontri del giovedì”.
Gli appuntamenti sono organizzati dalla locale associazione Sto.Cu.Svi.T. in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune.

In questa occasione sono stati presentati gli ultimi tre thriller dell’autrice Nhora Caggegi: “Svanita”, “Oscuri Segreti”, “Gli amanti della marina di Girgenti”.
Relatori della serata Cinzia Emmi, Daniela Greco e Giovanni Vecchio. Hanno curato i momenti musicali Daniela Greco con Gesuele Sciacca e Patrizia Chillari con Angelo Patanè.

L’intervento della prof.ssa Cinzia Emmi

Cinzia Emmi, Nhora Caggeggi, Giovanni Vecchio e Daniela Greco
Da sx: Cinzia Emmi, Nhora Caggeggi, Giovanni Vecchio e Daniela Greco

La docente Cinzia Emmi ha parlato dell’opera “Svanita”. La illustra così: “La storia è ambientata a Maiella, Casteltrezza e Fleri (territori residenziali alle pendici dell’Etna) con due viaggi in Russia e Svizzera. Inizia il 31 dicembre 2004 fino ad arrivare al 22 febbraio 2016: quindi si percorre quasi oltre un decennio”.

La prof.ssa Emmi continua spiegando: “I capitoli del romanzo sono scanditi dalle didascalie dei luoghi e delle ore, perché le prime quarantott’ore per un ritrovamento che segue il rapimento della piccola Asia. Durante la narrazione, con flash back e flash forward, viene ricostruita la storia del rapimento, le indagini e il rapporto interfamiliare, fino all’epilogo del ritrovamento di Asia.
La vicenda coinvolge i sentimenti più profondi dell’abbandono e del dolore della madre Ambra, la sua costante ricerca ed il ritorno alla vita con una cicatrice interiore enorme. Lo stile – conclude – è fluido ed elegante, ed il lettore viene coinvolto nelle vicende grazie all’emotività”.

L’intervento di Daniela Greco

Daniela Greco parla invece di “Oscuri Segreti“. “L’opera è un thriller psicologico pieno di suspense e tensione. Tutto ha inizio in una villetta dove è stata brutalmente uccisa una coppia e viene accusato il figlio. Mentre la sorellina Melissa di sei anni è adottata dal poliziotto che ha fatto la macabra scoperta.
La piccola non ha chiari ricordi di quella sera, ma con il passare degli anni vengono fuori ricordi che riscrivono la verità. Il finale di ‘Oscuri Segreti’ – conclude Greco – è un vero colpo di scena. Il segreto nascosto è abilmente celato tra le pagine e la rivelazione lascia senza fiato. È un thriller che tiene sulle spine fino all’ultima pagina”.

L’intervento del prof. VecchioLa presentazione dei tre libri

Il prof. Giovanni Vecchio ha infine illustrato “Gli amanti della marina di Girgenti”.
In una recente recensione scrive: “Gli amanti della marina di Girgenti è un’opera che trascende i confini del genere thriller per farsi narrazione profonda dell’esistere.
La protagonista, Susanna, ci viene presentata come l’incarnazione della stabilità: un’ispettrice di polizia stimata, una donna che ha saputo costruire una vita indipendente e apparentemente priva di crepe. Ma, come ci insegna la grande letteratura del Novecento, la perfezione è spesso solo un velo sottile.
La Caggegi è abilissima nel descrivere come basti un singolo evento – il ritrovamento di un cadavere – per squarciare questa superfice e trascinare il lettore in un vortice di emozioni contrastanti”.

Scrive ancora il docente: “L’elemento che funge da catalizzatore poetico nel romanzo è un vecchio diario ritrovato durante le indagini. Non si tratta di un semplice indizio procedurale, ma di un vero e proprio “oggetto magico” che permette a Susanna di confrontarsi con il passato della sua famiglia”.
Più avanti continua: “La Caggegi suggerisce che non possiamo conoscere davvero noi stressi se non abbiamo il coraggio di guardare nell’abisso dei segreti che ci hanno preceduto. Gli amanti della marina di Girgenti – conclude – è un’opera che sfida le etichette. Sebbene la scrittura sia quella di un thriller d’autore, l’anima del libro risiede nel perfetto equilibrio tra il brivido d’inchiesta e il battito del sentimento”.

L’intervento dell’autrice Nhora Caggegi

L'autrice Nhora Caggegi
L’autrice Nhora Caggegi

L’autrice Nhora Caggegi racconta: “L’ispirazione per me può nascere da un sogno, da una canzone. Basta un dettaglio a fare scattare un’urgenza creativa. Spesso riesco a concludere la prima bozza di un romanzo in poco più di due settimane, per poi dedicare mesi e mesi alla revisione, alla cura dei dettagli, all’approfondimento psicologico dei personaggi.

Attualmente ho terminato la stesura di un nuovo romanzo collegato a Svanita. È una storia autonoma, sempre siciliana, che presenta connessioni con quel mondo narrativo. Richiederà ancora del tempo prima di vedere la luce. Ma rappresenta per me un ulteriore passo in questo percorso letterario che continua a nascere, sempre, da un’emozione profonda e autentica”.

Nhora Caggegi è laureata in Scienze della Comunicazione e scrive tutt’oggi per alcune testate locali, senza mai abbandonare la sua passione per la scrittura.
Si è cimentata nella narrativa e nella poesia sin dai primi anni dell’adolescenza, dando alle stampe un volume di pagine di diario, racconti e poesie “Sola tra sogno e realtà”.

Qualche anno dopo ha pubblicato la raccolta di racconti “Coacervo di passioni”. Nel 2011 “Ora sono un uomo…Il silenzio del salice piangente”, una storia vera e drammatica. Nel 2021 scrive “Le origini del tormento. I delitti di Fear Lake”.
È qui che, crescendo, l’autrice scopre il suo animo thriller. Inizia così il suo percorso di studio sul thriller, noir e giallo, che non abbandona più. Nell’estate del 2024 pubblica “Svanita”. Dopo un anno esatto, nel 2025, “Oscuri Segreti” e “Gli amanti della marina di Girgenti”.

Adele Maugeri