Linguaglossa / Convegno sul Patto di alleanza educativa l’8 ottobre

Sabato 8 ottobre 2022, alle ore17.30, nella chiesa madre Santa Maria delle Grazie di Linguaglossa si terrà il convegno “Ci vuole un villaggio per educare un bambino”, tema tratto da un noto proverbio africano.

L’Amministrazione comunale di Linguaglossa – informa una nota dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Acireale – con il sindaco Luca Stagnitta e l’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanna Lo Verde, ha fortemente voluto e lavorato ad un progetto di Alleanza Educativa che ha visto coinvolti la Scuola, la Chiesa e le Associazioni chiedendo di unirsi in un Patto Educativo. L’iniziativa che prevede laboratori con scolari e studenti, incontri con i genitori e formazione per i docenti vedrà la presenza anche di Mons. Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale.

chiesa s.Maria delle Grazie
Il convegno si svolgerà nella chiesa Madre Santa Maria delle Grazie

Patto di alleanza educativa

Dopo i saluti del primo cittadino Luca Stagnitta e del Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Sgroi, saranno l’assessore Giovanna Lo Verde, il parroco di Santa Maria delle Grazie don Orazio Barbarino, lo psicoterapeuta e docente di psicologia all’Università di Messina, Mariano Indelicato, e il sociologo e professore di comunicazione all’Università di Messina, Francesco Pira a tracciare le linee del Progetto, insieme ai Dirigenti scolastici, Venera Marano e Giovanni Lutri, rispettivamente dell’ I.C. “Santo Cali” e dell’I.I.S. “Michele Amari”. Sarà infine il Vescovo a concludere i lavori.

“Viviamo quotidianamente – hanno dichiarato il sindaco Stagnitta e l’assessore Lo Verde – l’emergenza educativa che travolge la nostra società. Abbiamo pensato di dare una risposta forte e concreta lavorando sulla formazione alla gestione delle emozioni e all’uso consapevole delle tecnologie.
Lo faremo cercando di far dialogare le generazioni e mettendo insieme Scuola, Chiesa, Associazioni ed Esperti. Voglio ringraziare i professori Indelicato e Pira che ci stanno supportando perché credono fortemente all’educazione e al rispetto dell’altro, sia nella vita reale che virtuale. Da ciò dipende il futuro della nostra società”.

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