La furia del ciclone Harry ha lasciato dietro di sé ferite profonde nel tessuto sociale acese. Il Lions Club Acireale è sceso in campo con un intervento diretto a sostegno di due nuclei familiari che, a causa dell’evento meteorologico, hanno visto le proprie abitazioni devastate in modo irreparabile.
L’azione del Club non è stata casuale, ma il frutto di un coordinamento costante con le istituzioni e il territorio. Il presidente del Club, ing. Antonio Leonardi, ha avviato un’interlocuzione prima con il sindaco Roberto Barbagallo e, successivamente, con i parroci delle frazioni più colpite, Stazzo e Capomulini.
L’aiuto del Lions a due famiglie
Dall’analisi della situazione sono emerse due realtà critiche: a Stazzo una famiglia ha perso tutto e si trova attualmente ospite presso la Tenda di Cristo di San Giovanni Bosco. A Capomulini un secondo nucleo familiare sta affrontando la medesima emergenza abitativa a causa dei danni strutturali subiti.
Grazie al pronto intervento del Distretto Lions 108 YB e al sostegno del Governatore Diego Taviano, il Club acese ha ottenuto un finanziamento immediato. Questi fondi sono stati convertiti in buoni per l’acquisto di beni di prima necessità, tra cui generi alimentari e abbigliamento, consegnati personalmente alle famiglie.
La cerimonia di consegna è avvenuta in un clima di profonda commozione alla presenza di don Salvo Di Mauro, parroco di Stazzo, e di don Vittorio Rocca, parroco di Capomulini, figure chiave nel supporto quotidiano alle comunità locali.
L’aiuto del Lions alle famiglie, un impegno oltre la beneficenza
L’iniziativa incarna perfettamente il motto internazionale dei Lions, “We Serve”. Un impegno che va oltre la semplice beneficenza, puntando alla dignità della persona.
“Questi sono i service che ci rendono orgogliosi di far parte della famiglia Lions”, ha dichiarato con soddisfazione il presidente Antonio Leonardi. E ha sottolineato come la sensibilità verso chi si trova in condizioni di bisogno resti la bussola dell’agire del Club.
Mentre il territorio tenta faticosamente di tornare alla normalità dopo il passaggio di “Harry”, il gesto dei Lions ricorda che nessuno deve essere lasciato solo davanti alle macerie della propria vita.
Giovanni Vecchio
