Magma Festival / dalla ricerca audiovisiva al Concorso Internazionale: tre giorni dedicati al cinema breve

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Dopo Eksperimenta, la 25ª edizione del festival entrerà nel vivo con i cortometraggi in concorso dal 5 al 7 novembre. Cinque professionisti del cinema compongono la giuria chiamata ad assegnare il Premio Lorenzo Vecchio.

Immagini che si trasformano, materiali d’archivio che acquistano nuovi significati, linguaggi che superano i confini della narrazione tradizionale.

Il cinema sperimentale è stato protagonista di Eksperimenta, la sezione con cui Magma – Festival Internazionale di Cinema Breve ha proseguito ieri il programma della sua 25ª edizione, prima di lasciare spazio al Concorso Internazionale, al via da domani giovedì 5 novembre.

Giulia Iannello e Ivano Lollo
Giulia Iannello e Ivano Lollo, cui è stato attribuito in Premio Insula attraverso la votazione degli spettatori
Il cinema sperimentale è stato protagonista di Eksperimenta

Nata dalla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania, la sezione ha riunito opere che esplorano le possibilità espressive dell’audiovisivo, accostando la ricerca di autori internazionali alle sperimentazioni degli studenti.

Al centro, temi come la memoria, l’identità e il rapporto con le immagini, affrontati attraverso tecniche e modalità narrative differenti.

Tra i cortometraggi selezionati, Guided Meditation di Desirée Alagna ambienta la propria riflessione all’interno del videogioco The Sims 4.

Il recupero delle immagini del passato caratterizza invece Wherever Street Piece di Panu Johansson, che attraverso il found footage esplora il rapporto tra ricordi individuali e memoria collettiva.

La dimensione urbana emerge in Succession di David Anthony Sant, costruito attorno al movimento continuo di persone, immagini e informazioni nella città di Seul.

Insula 2026 ANTONINO
Antonino
Sinergia con l’Accademia di belle arti

La sperimentazione ha coinvolto anche gli studenti dell’Accademia, autori di Cineteca dello stretto, un lavoro dedicato alla conservazione del patrimonio cinematografico e alla memoria dei supporti analogici e digitali.

Realizzato nell’ambito del corso di Videoarte del professor Alessandro Aiello, il cortometraggio prende spunto dall’attività della Cineteca dello Stretto di Ortigia per interrogarsi sul destino delle immagini in un’epoca segnata dalla loro continua produzione e circolazione.

Da domani i tre giorni al “Margherita” di Acireale

L’attenzione si concentra adesso sul Concorso Internazionale, che prenderà il via domani alla Multisala Margherita di Acireale, a partire dalle 20.30. Le proiezioni proseguiranno fino a sabato 7 novembre, con tre serate dedicate a cortometraggi provenienti da diversi Paesi.

Il concorso, appuntamento centrale della manifestazione, offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere opere e autori che, attraverso il formato breve, affrontano temi e realtà differenti, proponendo molteplici prospettive sul cinema contemporaneo.

A esaminare i lavori sarà una giuria composta da cinque figure con esperienze diverse nel mondo del cinema: Stefano Savio, operatore culturale e distributore cinematografico; Fabiana Balsamo, produttrice; Luca Cabriolu, produttore; Irene Maiorino, attrice; e Giulia Moretti, professionista della produzione e distribuzione cinematografica. Competenze che spaziano dalla realizzazione delle opere alla loro circolazione, fino all’interpretazione.

Al miglior cortometraggio andrà il Premio Lorenzo Vecchio.

Accanto al riconoscimento principale, sono previsti il Premio del pubblico, che consentirà agli spettatori di esprimere la propria preferenza attraverso il voto, e il Premio AMC, riservato al miglior montaggio. Potranno inoltre essere attribuite menzioni speciali e ulteriori riconoscimenti.

Monica Trovato