Musica / Lux nativitatis, rassegna di cori in ricordo di Lucia Calderone

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rassegna di cori dedicata a Lucia Calderone

Si è svolta nella Basilica Cattedrale Maria SS. Annunziata di Acireale la 6^ Rassegna Polifonica in memoria di Lucia Calderone, dal titolo “Lux Nativitatis”.

“Lux Nativitàtis” non è soltanto un titolo evocativo: è un cammino sonoro che ripercorre il mistero della nascita, della speranza che rinasce, della luce che vince il buio. Attraverso la polifonia sacra, i canti natalizi della tradizione e le pagine più intense del repertorio contemporaneo, la rassegna ha voluto invitare il pubblico ad ascoltare. E a lasciarsi attraversare della bellezza delle voci corali che si elevano nelle volte della Cattedrale.
E’ un modo per dire che ciò che è stato vissuto con amore non va perduto, ma si trasforma e continua ad illuminare.
La rassegna è stata presentata da Salvo Fichera.

Le corali partecipanti

Corale Notre Dame de Lourdes Acireale
Corale Notre Dame de Lourdes, Acireale

Ad aprire la serata la Corale Polifonica “Notre Dame de Lourdes”, diretta dal M° Clotilde Fiorini, con brani di grande raffinatezza come Ave vera Virginitas di Josquin des Prèz – Dormi mio dolce Gesù di Wolfgang Amadeus Mozart.
A seguire la Schola cantorum “San Leonardo Abate” di Mascali, guidata dal M° Giovanni Lo Castro, che ha proposto un suggestivo intreccio tra tradizione Siciliana e repertorio internazionale, con Nasciu nautru suli di Rosa Balistreri e Holy Night.

Schola cantorum San Leonardo Abate Mascali
Schola cantorum San Leonardo Abate, Mascali

La Corale “Lorenzo Perosi” di Aciplatani, diretto dal M° Maria Pia Pennisi con i brani Notte di luce e Noel, accompagnati all’ organo dal M° Maria Zappalà.
Il Coro del CAI di Acireale, diretto dal M° Gabriele Passanisi, ha offerto un contributo originale con canti natalizi in lingua siciliana dal titolo Palummedda e Nell’ apparir del Sempiterno Sole.

Corale Pierluigi da Palestrina Aci Sant'Antonio
Corale Pierluigi da Palestrina, Aci Sant’Antonio

La “Corale Polifonica Pierluigi da Palestrina” di Acireale S.Antonio, diretta dal M° Angelo D’ Agata. Ha eseguito i brani Somewhere in my Memory di John Williams e Carol of The Bells di Mykola Leontovyc. Ad accompagnarla all’ organo il M° Dario Aiello.

La “Schola Cantorum Maria SS. Salus Infirmorum” di Santa Maria Ammalati che ha eseguito i brani: Puer Natus est Nobis di Frisina e Salmo XVIII di Benedetto Marcello diretta dal M° Luana Donato e al Clarinetto Mariangela Fichera.

Schola cantorum Maria SS Salus Infirmorum Santa Maria Ammalati
Schola cantorum Maria SS Salus Infirmorum, Santa Maria Ammalati

La cornice della Cattedrale, con la sua Solennità e la sua storia, amplifica il senso di raccoglimento. E trasforma la musica in preghiera, in gesto comunitario, in dono. Non protagonismo, ma servizio, non esibizione, ma condivisione. E’  questo lo spirito che anima “Lux Nativitàtis”,  un evento sentito e partecipato, che rende la rassegna un appuntamento atteso e profondamente sentito.

Lucia Calderone

Ma chi era Lucia Calderone? La conosceremo attraverso la testimonianza di Giovanna sua sorella e dai tanti amici che l’ hanno conosciuta.

corale Lorenzo Perosi Aci Platani
corale Lorenzo Perosi, Aci Platani
In che modo la musica di questa serata riesce a raccontare chi era Lucia Calderone?

E’ stata per me una giornata di ricordi, tristi e belli, puoi immaginare…lei è mancata proprio il 20 dicembre 2018. Inoltre, negli occhi della mia nipotina rivedo Lucia e così e’ come se fosse ancora accanto a me. La musica ha fatto parte della sua vita e della mia perdita tanti anni. Cantavamo insieme nella Corale della Cattedrale. Lucia, oltre che farne parte come cantore, ha presentato per diversi anni la Rassegna organizzata in Cattedrale ogni 22 novembre in onore di Santa Cecilia.

Coro del CAI Acireale
Coro del CAI, Acireale

Lucia si è impegnata inoltre sempre nel sociale, soprattutto in favore delle donne e dei più deboli. E’  stata Presidente di una cooperativa che si occupava di eventi culturali.
Aveva una fede incredibile che ha mantenuto fino alla fine, anche durante la sofferenza.
Tutti le hanno voluto bene, perché lei era la luce e portava il sole dove c’ erano le nubi.</em>

Nel segno di Lucia Calderone, “LUX NATIVITATIS” ricorda a tutti noi che il Natale è, prima di tutto, una luce che nasce, una presenza che resta, una speranza che si rinnova.

 

Giusy Pagano