Pantelleria / Al via le eccellenze del territorio con la denominazione DE.CO.

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Pantelleria Tramonto sui Dammusi

Pantelleria punta sulla propria identità e grazie alla Giunta comunale guidata dal sindaco Fabrizio D’Ancona, ha avviato la procedura per l’istituzione del Borgo Genius Loci De.Co. – Denominazione Comunale. Che mira a riconoscere e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale, rafforzando il ruolo dell’isola, come laboratorio di innovazione territoriale fondata sulla cultura del luogo.
Un passaggio amministrativo che apre le porte ad un percorso strutturato per tutelare sapori, tradizioni, produzioni agroalimentari, paesaggi storici. Ed anche pratiche comunitarie e memoria collettiva da conoscere e far conoscere.Pantelleria locandina

L’obiettivo è proteggere l’identità locale dalle riproduzioni commerciali, dotando il Comune di uno strumento capace di rafforzare la governance locale e sostenere lo sviluppo territoriale partendo dalle proprie radici.
A tal proposito, il prossimo 23 maggio alle ore 17 presso il Qalea Hotel (Suvaki) si terrà l’audizione pubblica per il riconoscimento della Denominazione Comunale che vedrà l’isola di Pantelleria, protagonista di un modello nazionale nella tutela del patrimonio enogastronomico.

Pantelleria godrà del marchio DE.CO.

Dammuso a Pantelleria
Un dammuso, abitazione caratteristica dell’isola

In questa visione, il marchio De.Co. non sarà soltanto un marchio di riconoscimento. Ma anche uno strumento culturale e strategico che nasce per la tutela del patrimonio. Per la promozione delle filiere corte, sostegno all’economie del territorio e consolidamento di tutta la comunità pantesca.
Tutto ciò, è frutto di una collaborazione tra l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, che ha finanziato l’iniziativa, il Comune di Pantelleria, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, la ProLoco locale e IDIMED (Rete Nazionale di Borghi Genius Loci DeCo).
L’isola, con i paesaggi fiabeschi, i terreni agricoli, i dammusi che si immergono nella natura, le viste mozzafiato, le sue eccellenze enogastronomiche, costituisce un’identità riconosciuta anche all’estero. Basti pensare alla vite ad alberello, pratica agricola già valorizzata a livello internazionale. O al giardino pantesco, simboli di un equilibrio antico tra uomo e territorio. Ciò che affascina è anche il paesaggio contadino. Con un bosco sempre verde ricco di lecci, pini marittimi, corbezzoli o alberi da frutto tipiche dell’isola, eriche arborescenti. Con un sottobosco colmo di orchidee, lupini blu e tante vigne famose come quella di Carole Bouquet con il suo vino Sangue d’Oro.

L’evento sarà finalizzato al riconoscimento di un percorso identitario nell’ambito della Rete Nazionale dei Borghi Genius Loci De.Co. che vedrà coinvolta la comunità pantesca  con la consegna formale del titolo di “ Custode dell’identità Territoriale”.

L’evento in due momenti del 23 maggio

L’incontro, si svolgerà in due momenti della giornata: dalle ore 11.30 alle 14.00 l’apertura istituzionale, Percorso del Gusto, Show Cooking, Brunch del Territorio.
Nella seconda parte, alle ore 17.30 audizione pubblica, a seguire cena intitolata “L’Anima del Gusto”.

Bacio Pantesco, dolce caratteristico
Bacio pantesco

Abitata fin dalla preistoria e incrociando civiltà mediterranee, dai Fenici ai Romani, dagli Arabi ai Normanni, la storia dell’isola, affascina chiunque la visiti. La dominazione araba ha inciso profondamente su tecniche agricole, lasciando eredità ancora visibili nell’architettura rurale e nei sistemi di raccolta dell’acqua.

Tra l’Ottocento e il Novecento l’emigrazione e il consolidamento agricolo hanno segnato l’economia locale, con viticoltura e cappero divenuti pilastri produttivi. Il secondo conflitto mondiale ha inciso sulla morfologia urbana, mentre nel dopoguerra è cresciuta la dimensione turistica, progressivamente integrata con il paesaggio e l’identità agricola.

Con la nascita del Borgo Genius Loci De.Co sull’isola, si metterà a fuoco l’eredità acquisita. Trasformando il proprio territorio in leva di sviluppo sostenibile e tutela delle unicità che rendono l’isola un’eccellenza nel panorama siciliano e del mediterraneo.

Attraverso l’identità territoriale, Pantelleria non sarà solo meta turistica ma, protagonista di una narrazione culturale con al centro la produzione dei suoi prodotti. Un vantaggio collettivo che funge da volano per lo sviluppo economico delle radici storiche che ne fanno una vera eccellenza nel Mondo.

Giusy Giacone