Pellegrinaggio / I vescovi e i presbiteri di Sicilia da papa Francesco a Roma

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Si svolgerà tra il 7 e il 9 giugno il pellegrinaggio dei vescovi e presbiteri di Sicilia da papa Francesco a Roma. L’occasione è associata al 30° anniversario della Giornata Sacerdotale Regionale Mariana. “Sarà un’occasione per ritrovarsi insieme e vivere momenti di fraternità e spiritualità” afferma Mons. Guglielmo Giombanco, vescovo di Patti e Delegato CESI per il Clero. Questo pellegrinaggio si inserisce con coerenza nel cammino sinodale che la Chiesa sta vivendo, animato da spirito di ascolto e dialogo. I preti di Sicilia racconteranno le loro singole esperienze umane, spirituali, pastorali. Il Pontefice li ascolterà e a sua volta lancerà il suo messaggio nel nome di Cristo. Tutti potranno farne tesoro.

Pellegrinaggio sulle orme di Maria

Tema del pellegrinaggio è “Con Maria per una Chiesa della vicinanza”. Alla scuola di Maria, che ha vissuto accanto al figlio Gesù, i pellegrini intendono imparare la vicinanza del cuore per camminare insieme sulle strade dell’amore. D’altra parte, essere vicini al Signore è un dono che Lui stesso dà per mantenere viva la vocazione. Il tema prende spunto da un discorso tenuto nel febbraio scorso da papa Francesco sulla teologia del sacerdozio. Il Pontefice parlava di quattro vicinanze che ogni sacerdote deve coltivare. Innanzitutto la vicinanza con Dio. Poi quella con il popolo, con il vescovo e con i confratelli.

La Diocesi di Acireale in pellegrinaggio da papa Francesco

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Dei 300 sacerdoti che parteciperanno a questo grande appuntamento, 15 fanno parte della Diocesi di Acireale. Don Vittorio Rocca (nella foto, accanto), responsabile diocesano, attende l’incontro con papa Francesco con particolare trepidazione e fiducia. “Il pellegrinaggio si snoderà in vari momenti e incontri. Il culmine sarà la celebrazione eucaristica in San Pietro presieduta dal nostro vescovo in qualità di presidente CESI, e la successiva udienza privata col Santo Padre”, spiega don Vittorio. Anche don Orazio Tornabene (nella foto, sotto) direttore della Caritas Diocesana, sarà presente a Roma. “Per me questo pellegrinaggio rappresenta un momento di preghiera e fraternità. Stiamo parlando di un pellegrinaggio e i pellegrinaggi hanno questo clima di preghiera e conversione. E’ sempre una grande emozione poter vedere ed ascoltare il papa. Attendo con gioia le parole che vorrà rivolgerci. Sono certo che saranno parole incisive, dalle quali trarre linfa vitale”.

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Pellegrinaggio come momento di fraternità e spiritualità

Sempre della Diocesi di Acireale, parteciperà don Angelo Milone (nella foto, sotto) parroco della Chiesa Madre di Sant’Antonio Abate, in Aci Sant’Antonio. “Il significativo numero di adesioni al pellegrinaggio è indicativo del desiderio di vivere momenti di fraternità e di spiritualità, per crescere nella comunione presbiterale ed ecclesiale. Indica inoltre la grande gioia di partecipare all’udienza concessa da papa Francesco, momento culmine del pellegrinaggio. Ascolteremo quanto il Santo Padre vorrà dirci ed esprimeremo il nostro filiale affetto”, le sue parole.

pellegrinaggio-roma-don-Angelo-MiloneQuesto pellegrinaggio dei presbiteri di Sicilia a Roma rappresenta lo stile dell’amicizia, della cordialità e del sostegno reciproco tra sacerdoti e con il Vescovo, che può essere la marcia in più che permette alla Chiesa di essere più fresca e credibile, più gioiosa e vera. Papa Francesco incoraggia fortemente verso questa direzione, motiva tutti con le sue parole e con il suo esempio.

Maria Catena Sorbello

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