Premio Aci e Galatea 2026 / Riconoscimenti a otto siciliani illustri

0
141
remio Aci e Galatea Andrea Castorina

Applausi a scena aperta in Piazza Duomo in occasione della consegna del Premio Aci e Galatea, il premio di Acireale ai siciliani.
La cornice di Piazza Duomo ad Acireale, gremita nonostante le alte temperature – riporta una nota stampa –  ha regalato un’atmosfera magica, confermando il premio Aci e Galatea come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate acese.Premio Aci e Galatea 2026

Gli applausi a scena aperta della piazza hanno rappresentato il giusto riconoscimento per gli illustri premiati, i tanti siciliani che si sono distinti a livello nazionale e internazionale. Ma anche per chi lavora tutto l’anno per valorizzare le eccellenze, l’arte e la cultura non solo acese.

“Proviamo ogni anno a dare il meglio di noi – commenta il patron Salvo Noè premiando i tanti siciliani che hanno dato lustro alla nostra terra. Una serata straordinaria e ringrazio quanti hanno partecipato”.

“Tante personalità tra i premiati di quest’anno- commenta il direttore artistico Giulio Vasta. Vi sono quelli conosciuti dal grande pubblico e quelli meno, ma che sono comunque delle realtà importanti. Stasera, nel consegnare il premio, abbiamo contribuito a far conoscere ancora meglio quanto lustro continuino a dare alla nostra Sicilia”. 

Tutti i premiati

il ministro Adolfo Urso tra i premiati
Anche il ministro Adolfo Urso tra i premiati

A ricevere l’ambita statuetta che raffigura il mito di Aci e Galatea sono state 8 personalità di spicco del mondo della politica, dello sport, dello spettacolo, dell’imprenditoria. Personaggi che rappresentano una Sicilia capace di eccellere in tutti i settori. Dal ministro Adolfo Urso all’attrice e sceneggiatrice Roberta Rigano. Dallo scenografo acese Andrea Castorina che ha saputo conquistare due David di Donatello all’imprenditore visionario Francesco Russo Morosoli. Poi il cantautore Mario Incudine, la startup innovativa Originy di Caltagirone. L’imprenditore acese Salvo Cipriani e Cristoforo Filetti, preparatore  fisico della squadra campione d’Europa del PSG.

Oltre alla consegna del premio, la serata ha offerto grande intrattenimento con momenti

Salvo Cipriani
Salvo Cipriani, dell’omonimo bar acese

di comicità con il cabarettista Antonio Pandolfo e l’esibizione di Vincenzo Spampinato, che ha cantato dal vivo la sigla di apertura e chiusura del premio di Mario Incudine. C’era anche il giovane violinista palermitano Samuele Palumbo, vincitore della decima edizione di “Tu si que vales” a cui è andata la targa GIOVANE-APP.

Alla fine il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo  ha voluto ringraziare il patron Salvo Noè e il direttore artistico Giulio Vasta. “Siamo onorati – ha detto Barbagallo – di accogliere tante personalità e di riconoscere loro il giusto tributo per aver portato in alto nel mondo il nome di Acireale e della Sicilia”.

E’ calato dunque il sipario sulla 61ma edizione e l’eccellente Ruggero Sardo  presentando la serata ha ricordato l’ideatore del premio, il compianto Turi Consoli. “E’ stata una serata molto bella – ha commentato il presentatore. Dove lo spettacolo è stato davvero coinvolgente e dove, come sempre, i premiati hanno raccontato una Sicilia che merita di essere raccontata”.