Ricordo -2 / Ritratto di Lorenzo Vecchio attraverso gli scritti e i filmati

La location dell’anfiteatro all’aperto e l’Arena Eden della Villa Belvedere, storico polmone verde della città di Acireale, sono stati la sede di una serata in due tempi, organizzata in memoria del giovane Lorenzo Vecchio, figlio del prof. Nello Vecchio e nipote del nostro direttore Giuseppe Vecchio.

Non è stata casuale la scelta della sede della manifestazione poiché l’anfiteatro è stato intitolato proprio al giovane Lorenzo. Per l’occasione, lo scorso 4 giugno, infatti, è stata apposta una targa sulla parete dell’attiguo salone teatro. In quei giorni non fu possibile allestire tempestivamente alcuna manifestazione e l’evento di qualche giorno fa giunge a proposito a colmare tale lacuna.

Il prof. Nello Vecchio e i nipoti Mario (a sin.) e Orazio, leggono testi di Lorenzo

Come evidenziato dall’epigrafe incisa sulla targa, il giovane Lorenzo, deceduto prematuramente a soli 23 anni, era studente, ideatore e direttore artistico di ‘Magma – mostra di cinema breve’. Quest’ultima manifestazione vanta 21 edizioni consecutive, non essendosi interrotta nemmeno con la pandemia.

Serata per Lorenzo: il contributo di amici e parenti

La serata è stata offerta alla città nell’ambito delle manifestazioni estive previste in calendario. Si è dato così il dovuto risalto alla figura di un giovane appassionato di una complessa realtà culturale quale il cinema. Insieme a tanti amici della famiglia Vecchio, erano presenti il vicesindaco di Acireale prof.ssa Palmina Fraschilla, nonché l’assessore alla Cultura dott. Fabio Manciagli. Essi hanno rivolto ai presenti un saluto iniziale, in rappresentanza dell’amministrazione comunale della città. Sottolineando nel contempo l’impegno di questo giovane scrittore, autore di un romanzo in vita e di altri quattro libri pubblicati dopo la sua prematura scomparsa.ricordo di Lorenzo Vecchio

In entrambi i segmenti, la serata era condotta dal prof. Nello Vecchio. Nella prima parte, nell’anfiteatro all’aperto, alcuni studenti universitari, insieme con alcuni familiari del giovane Lorenzo, davano lettura di brani tratti dagli scritti di Lorenzo. Dopo questa prima parte della serata, ci si spostava presso l’Arena Eden per la parte conclusiva.

Frattanto raggiunti dal sindaco dott. Stefano Alì, in quello spazio culturale, da alcuni anni restituito alla fruizione da parte della città con gli indispensabili interventi di restauro della struttura dopo decenni di oblìo, assistevamo alle proiezioni di alcuni cortometraggi e di un mediometraggio, curati dal giovane Lorenzo. Coadiuvato in questo, tra gli altri, anche dal fratello Tommaso, anch’egli prematuramente scomparso. Il tutto a testimonianza di una passione, quella per il cinema, che il giovane cineasta ha coltivato fino alla propria  scomparsa.

Nando Costarelli

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