Riflessioni sul dopo Expo / Cibo non per tutti, bisogna promuovere la cultura della condivisione

Il Comitato Unico di Garanzia (Cug), presieduto da Nunziatina Spatafora, ha tenuto nella sede della Città Metropolitana ( ex Provincia Regionale) un incontro incentrato sul tema: “Dal globale al locale: le opportunità dell’alimentazione. Una riflessione sul dopo EXPO”.

Il relatore Marco Platania, ricercatore dell’ateneo catanese,- informa un comunicato dell’Ente-  ha affrontato il fenomeno dell’alimentazione dal punto di vista economico, culturale e geografico, approfondendo sia i temi legati alla sicurezza alimentare che quelli connessi ai processi di scelta del consumatore anche rispetto ai diversi cambiamenti della società.

Da sin. Morsellino, Spatafora e Platania
Da sin. Morsellino, Spatafora e Platania

“Ho voluto portare all’attenzione il tema dell’alimentazione perché il Cug ha occhi aperti verso il mondo e non dimentica che si allarga sempre di più la forbice tra noi e i Paesi in via di sviluppo – ha affermato Spatafora -. Non tutti possono alimentarsi quotidianamente o coltivare la loro terra, che è oggetto di contesa, depredata dalla politica di spoliazione. Verso i meno fortunati dobbiamo promuovere la cultura di condivisione”.

Durante l’incontro un particolare rilievo è stato attribuito alla cultura femminile in rapporto al cibo: ogni donna è depositaria di pratiche, conoscenze, tradizioni legate alla capacità di nutrire e nutristi, di prendere cura se stesse e degli altri. Il tema della sicurezza alimentare deve essere al primo posto. Troppi scandali alimentari si sono succeduti negli ultimi decenni. Leggere le etichette è un presidio per garantire la qualità di ciò che mangiamo. L’equilibrio delle scelte alimentari mantiene in buona salute noi e il pianeta, con scelte di sostenibilità anche per l’ambiente.

All’incontro ha partecipato una delegazione di allievi dell’Istituto Nautico “duca degli Abruzzi”, accompagnati da insegnati e dalla preside Brigida Morsellino.

 

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