S.Venera / Acireale, Grotte e Moio della Civitella unite nel nome della Santa Patrona

Il momento della sottoscrizione del patto di fratellanza

In occasione dei festeggiamenti novembrini di quest’anno in onore di Santa Venera la comunità cittadina di Acireale ha allacciato legami di Fede con le comunità Grotte (Agrigento) e Moio della Civitella (Salerno) nella comune devozione alla Patrona.

La giornata è stata scandita, come da tradizione, da diversi momenti di preghiera, con il coinvolgimento anche delle comunità scolastiche cittadine. Emozionante in mattinata la svelata dell’artistico simulacro di Santa Venera, rimasto esposto insieme alle reliquie.

Il solenne pontificale pomeridiano è stato presieduto dal vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, che nella sua omelia ha lanciato un messaggio di speranza: “Venera chiede alla nostra amata terra acese e di Sicilia il coraggio di combattere, oltrepassando gli ostacoli, i condizionamenti  e le proibizioni per vivere nella luce della verità, giustizia e libertà. Ognuno di noi abbia sulle labbra una parola vera anche se questo può costarci”. 

Dono alle comunità di Grotte (AG) e Moio della Civitella (SA)

Al termine della solenne funzione e prima della processione del busto reliquiario della Santa Patrona per la benedizione della città dal palazzo municipale, l’arciprete-parroco can. Mario Fresta ha ringraziato la comunità di Milo con il parroco sac. Sebastiano Di Mauro, il sig. Sindaco, il Comandante della Polizia Municipale e i fedeli tutti per avere offerto l’olio votivo della lampada, che arde dinnanzi all’altare della Santa. Ha poi aggiunto: “Ringrazio a nome della comunità della Cattedrale, della Deputazione della Reale Cappella, del Circolo di Santa Venera il parroco di Grotte rev. sac. Salvatore Zammitto, il sig. sindaco Alfonso Provvidenza i devoti e tutti i fedeli di Grotte nonché il padre Ronel D’Orsi, parroco di Moio della Civitella, insieme ai suoi fedeli: a queste due comunità sorelle offriamo un cuore d’argento per la comune devozione nei confronti della Santa Patrona”.

Le pergamene-ricordo dell’evento

Patto di fratellanza in nome di Santa Venera

Inoltre è stato ufficialmente sancito un patto di fratellanza con la comunità di Grotte (Agrigento), che onora Santa Venera come Patrona e di cui conserva delle reliquie, provenienti proprio da Acireale.

Desidero ringraziare la comunità di Grotte per aver voluto condividere con noi questa celebrazione eucaristica – ha detto don Fresta – e aver proposto di stipulare un atto di fratellanza tra le nostre comunità nella comune devozione verso la nostra martire. Il Signore per l’intercessione della Vergine e Martire Venera vi riempia di ogni grazia e benedizione celeste. Possa quest’atto di fratellanza incrementare la nostra devozione verso Colei che i nostri padri hanno scelto come Patrona delle nostre comunità di Acireale e di Grotte“.

Fedeli e autorità provenienti da Grotte (Agrigento)

Estremamente soddisfatta per l’ospitalità ricevuta la delegazione di circa sessanta tra fedeli e autorità, provenienti dal comune agrigentino. “Un’esperienza meravigliosa; grazie al sindaco ed alla comunità acese per la splendida accoglienza” ha avuto modo di commentare il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza.

 

Guido Leonardi

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