Scuola / “Chi è di scena”: l’alto valore formativo del teatro scolastico

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festival teatro scolastico 2023

Cala il sipario sulla VI Edizione del Festival del teatro scolastico Chi è di scena”, curato dall’assessorato Pubblica Istruzione del Comune di Acireale.
Vi hanno preso parte nove Istituti scolastici di cui quattro Istituti Comprensivi e cinque Istituti di Scuola Secondaria di secondo grado.

Abbiamo colto, come primo giudizio complessivo sulla rassegna di quest’anno, due aspetti unanimamente condivisi: un alto livello recitativo degli alunni partecipanti e  una più diffusa consapevolezza della valenza dell’apporto formativo del “Teatro” attivo nell’itinerario scolastico.
Ha fatto emergere queste convinzioni soprattutto l’intenso dialogo scaturito, subito dopo ogni recita, tra attori e spettatori. Ne è venuta fuori una sorta di “Lezione a Teatro”.

In questa relazione conclusiva uno speciale ringraziamento va alla complessiva organizzazione dell’Assessorato Pubblica Istruzione con il particolare impegno della dott.ssa Carmela Borzì, coadiuvata da due operatori del servizio civile, da operatori di progetti di utilità collettiva e da un tirocinante, tutti qui riportati in ordine alfabetico. Badessa Lidia, Conti Melania, Di Bartolo Federico, Fichera Valentina, Filloramo Miranda, Grasso Rosaria, Licciardello Stefano, Musmeci Simone, Pappalardo Mario, Trovato Salvatore.teatro scolastico Chi è di scena

Impegno globale nell’organizzazione del teatro scolastico

Per la messa in scena dei vari spettacoli, è stato indispensabile l’impegno dell’Istituto Tecnico Industriale statale “Galileo Ferraris” di Acireale con la presenza dei proff  Fabrizio Cagni e Silvio Milazzotto e dei seguenti alunni con turni organizzati.
Classe 5^ A: Bonaccorso Giuseppe, Cavallaro Alfio, Fortuna Marco, Marano Vincenzo, Montera Giuseppe, Privitera Alessandro, Russo Antonio, Russo Gabriele, Scandura Andrea, Spampinato Antonio, Varcadipane Andrea.
Per la 5^ B: Balla Martin, Barbagallo Salvatore, Campolo Edoardo Giuseppe, Cannavò Rosario, Finocchiaro Riccardo, Greco Pietro, Gulisano Giuseppe, Le Noci Giuseppe, Nardo Pietro, Raciti Cosimo, Torrisi Oscar.
Classe 3^ A: Bulla Paolo, Cerantonio Enrico, Grasso Daniele, Lanzafame Alessia, Regolo Manuel, Rocca Alessandro, Sciacca Andrea.
Per la 3^ E: Chiaruzzo Andrea, Leotta Flavio, Palermo Daniele, Palermo Salvo, Sapienza Salvatore, Sciacca Diego, Sciuro Davide Carmelo, Sicurella Emanuel, Toscano Orazio.

Ad aprire la rassegna di quest’anno una novità: la prof.ssa Assia Blancato, insegnante dell’ERIS (un’Associazione che opera come centro di orientamento e formazione professionale accreditato presso la Regione Siciliana), ha dimostrato con competenza e stile il fondamentale apporto del “trucco” nella dinamica di uno spettacolo.

Il teatro scolastico, esperienza che unisce

E, a proposito dello “spettacolo”, mi interessa qui evidenziare un aspetto che ho colto durante lo svolgersi della rassegna. Lo sintetizzo in una espressione proposta durante una recita. Uno degli attori di “C’era una volta il paese dei noi” ha affermato: “io e l’altro –insieme- siamo il noi”.
Sulla scena non si interpreta solamente un ruolo: si vive una esperienza. Ad apertura di scena gli attori si susseguono nella rappresentazione e ciascuno si muove nei panni di un personaggio. A conclusione, gli attori, stringendosi per mano, si presentano al pubblico.  Insieme.

Ora non sono più “personaggi”, sono “persone”. E, ogni persona, si sente strettamente legata agli altri che hanno vissuto la stessa esperienza. Nei dialoghi che hanno fatto seguito ad ogni recita, non ce ne è stato uno in cui i ragazzi non abbiano apertamente dichiarato il meraviglioso clima e il rapporto che si è stabilito tra i vari partecipanti all’attività del “Teatro scolastico”.  E questa è una conquista: scoprire e fare l’esperienza del “noi”.

Subito dopo ogni rappresentazione è stata pubblicata – su diversi social – una breve recensione che ha anche riporato tutti i nomi degli “attori” impegnati. Un modo come sentirsi “noi” con tutti i partecipanti.
Infine, non mi resta che citare la presenza attenta e coinvolgente della Giuria: Patanè Giuseppa, Stefano Cettina, Torrisi Cristina, Vecchio Alfio e Leotta Antonino.

Antonino Leotta

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