Una scuola che apre le porte al territorio e trasforma le aule in laboratori di umanità. È quanto accaduto al Liceo Statale “Regina Elena” di Acireale, dove gli indirizzi delle Scienze Umane, Economico Sociale e Linguistico hanno dato vita all’evento “INSIEME – Il Liceo incontra il Volontariato”. Una mattinata intensa, dedicata alla sensibilizzazione, all’inclusione e alla cittadinanza attiva.
L’iniziativa ha trasformato l’istituto in un crocevia di esperienze, mettendo in contatto diretto centinaia di studenti con le realtà associative che operano quotidianamente nel campo della solidarietà e del supporto alla disabilità e dando alle associazioni possibilità di confronto.
Questo secondo appuntamento ha coinvolto i ragazzi del Liceo dopo un primo incontro preparatorio, dedicato alla presa di coscienza e alle testimonianze.
“Volontariato come dono di sé: dare e ricevere per costruire comunità” era l’evento che ha visto come relatori la Caritas, Aut Mind e associazione “Mai più soli” con i diversi aspetti e competenze che li coinvolgono. Non sono mancate anche riflessioni da parte dei docenti della scuola, votata, vista la presenza del liceo delle scienze umane, allo studio della persona nelle sue dimensioni psicologica, educativa, sociale e relazionale.
La giornata ha avuto inizio con l’inaugurazione degli spazi espositivi al secondo piano, dove associazioni e studenti hanno mostrato il frutto del loro impegno. In mattinata lo spettacolo musicale, seguito da una performance teatrale che ha visto protagonisti i ragazzi della Cooperativa Giovanni XXIII in Aula Magna. A dimostrazione di come l’arte possa abbattere ogni barriera comunicativa.
Parallelamente, alcune classi e la palestra si sono trasformate in laboratori esperienziali curati dalla Consulta delle persone con disabilità della Città di Acireale e non solo. Gli studenti hanno potuto sperimentare sulla propria pelle le sfide della mobilità ridotta. Hanno partecipato all’intervento artistico sul progetto “Marco Cavallo”, momento di riflessione sulla salute mentale e la libertà. E approfondito le finalità di associazioni come Progetto Grazia, e Vita21.
Il liceo regina Elena coinvolto in altri progetti
L’impegno del liceo nell’inclusione non si limita all’evento di un giorno. Di particolare rilievo è stata la partecipazione attiva degli studenti coinvolti nel progetto “Aut Mind”. Già al suo secondo anno di attività, esso opera sul sostegno ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico. I partecipanti al progetto hanno così messo in pratica le loro abilità cucinando all’interno della cucina sociale scolastica, offrendo un esempio concreto di autonomia e delle loro potenzialità.
Un’ampia rete di solidarietà ha sostenuto l’evento. Presenti anche la Croce Rossa di Acireale, Libera presidio delle Aci, Mai più soli. Il CSR di Viagrande con delle bellissime opere, Rò La Formichina con i suoi splendidi manufatti solidali. E Tecnologia e Riabilitazione con la prova da parte dei nostri studenti di tecniche riabilitative oculo manuali.
Gli studenti del liceo hanno partecipato attivamente anche con l’esposizione di manufatti artigianali e prodotti derivanti dall’”Orto dei semplici – Rosa Oliva”, fiore all’occhiello del Liceo Regina Elena. E prodotti anche dalla cucina Didattica Papa Francesco che sono stati offerti durante l’evento.
La mattinata si è conclusa in musica con l’intervento coinvolgente dell’Associazione 20 Novembre in Aula Magna.
Il valore educativo della giornata
A margine dell’evento, il dirigente scolastico, professore Sebastiano Raciti, ha voluto sottolineare il valore educativo profondo di questa giornata, andando oltre la semplice cronaca. “La giornata odierna – ha detto – non è stata una semplice pausa dalla didattica tradizionale, ma una vera e propria lezione di civiltà. Con l’iniziativa ‘Il Liceo incontra il Volontariato’, abbiamo voluto ribadire che la scuola non è un’isola, ma il cuore pulsante della società.
Oggi i nostri ragazzi hanno appreso la formula più complessa e necessaria: la pedagogia del dono. In un tempo dominato dall’individualismo e dalla logica del profitto, il volontariato ci insegna la potenza rivoluzionaria della gratuità. Abbiamo riflettuto su come il donarsi agli altri non sia un’operazione di sottrazione, che ci priva di tempo o energie. Ma è una straordinaria operazione di addizione, che moltiplica il senso del nostro esistere.
Soprattutto, abbiamo riscoperto il valore disarmante del sorriso. Un sorriso offerto a chi è in difficoltà non è un semplice gesto di cortesia, ma un atto etico. E’ il modo più immediato per dire all’altro ‘ti vedo, ci sei, la tua vita mi riguarda’. Formare le menti è il nostro dovere, ma è nell’educazione al sentire, nell’allenamento dell’empatia, che formiamo i cittadini del domani.”
L’evento “INSIEME” conferma la vocazione del Liceo “Regina Elena” non solo come luogo di istruzione, ma come palestra di vita, capace di formare cittadini del futuro consapevoli e solidali.
L.L.
