Taobuk 2022 / Il 18 giugno a Taormina serata di gala per Emilio Isgrò e il presidente Mattarella

La XII edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival, che partirà il prossimo 16 giugno ha in calendario un importante appuntamento dedicato all’artista siciliano e maestro dell’arte della cancellatura Emilio Isgrò.

All’evento – ha illustrato un comunicato stampa – interverranno l’ideatrice e direttrice di Taobuk Antonella Ferrara, lo scrittore Paul Auster, uno dei giganti della letteratura contemporanea, e il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Coordinerà la giornalista Elvira Terranova, da anni alla guida della redazione siciliana dell’agenzia Adnkronos.

Al festival di Taormina un programma dedicato a Emilio Isgrò

Sabato 18 giugno alle 15, a Palazzo Duchi di Santo Stefano, con l’italianista, critico letterario e saggista Antonio Di Grado, Emilio Isgrò racconterà il suo Autocurriculum. Un’autobiografia che procede per vuoti e salti, e contiene anche una sorta di testamento artistico.

Alle ore 18 dello stesso sabato, in Piazza IX Aprile, avrà luogo l’evento, dal titolo emblematico L’isola delle Letterature al centro del Mare Nostrum. Qui avverrà l’inaugurazione dell’installazione Le farfalle dei Malavoglia, cancellatura concepita da Isgrò appositamente per il festival e realizzata con il supporto della Fondazione Sicilia. Nell’attigua ex chiesa di Sant’Agostino sarà esposta invece la selezione di opere di Isgrò, Le Sicilie. Una preziosa esposizione simile ad un piccolo circolo di racconti ritrovati.

Sempre ad Emilio Isgrò, durante la serata di gala di sabato 18 giugno al Teatro Antico di Taormina, sarà dedicato il format inedito Fuori cornice. A curarlo Roberta Scorranese e Antonella Ferrara, con la collaborazione di Marco Bazzini e il supporto della Fondazione Taormina Arte Sicilia.

Sergio Mattarella
Il presidente Sergio Mattarella (Foto Agensir)

Per il Centenario di Giovanni Verga ospite d’onore il presidente Mattarella

Il 18 giugno il festival renderà, inoltre, omaggio al Capo dello Stato che presenzierà alla celebrazione del centenario dalla morte di Giovanni Verga. La partecipazione a Taobuk del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella manderà un potente messaggio di riaffermazione della centrale valenza storica e geopolitica della Sicilia. Per l’occasione, il Presidente condividerà una riflessione sul ruolo del Sud – e della Sicilia – come epicentro culturale: finestra e crocevia di mondi.

“Siamo onorati di accogliere il Presidente – sottolinea Antonella Ferrara– in una città come Taormina che nel suo genius loci porta l’eredità immateriale di culture sedimentate. Questo è il senso profondo di un festival letterario come Taobuk: rivendicare la centralità non solo geografica ma culturale della Sicilia, con le sue tre punte rivolte a tutti i continenti. Non frontiera ai confini del mondo, dunque: ma punto di contatto, finestra aperta dal respiro europeo”.

Le cancellature di Isgrò: non rimozione o distruzione ma riaffermazione

Giovanni Verga, nel suo aspro affresco sul ciclo dei vinti, raccontò la rassegnazione. Al festival di Taormina, il Centenario della sua morte diventa, invece, l’opportunità per una trasformazione. Ne La farfalla dei Malavoglia, installata per l’occasione, la cancellatura di Emilio Isgrò cancella il senso di rassegnazione. La trasforma e la rende capace di tendere verso scambi e contaminazioni, che sono poi la cifra della manifestazione.

Perché la cancellatura non è rimozione, ma è rimettere in discussione qualcosa per riaffermarla. Con più forza e con più significati. Lo stesso Isgrò spiega nella nota di stampa che la cancellatura non è quell’atto distruttivo che si pensa. Piuttosto è un dire no per poter dire un sì alle cose che contano, è un elemento di riflessione”. E sfrangiare i contorni dell’isola, per l’artista siciliano, è come disegnare un orlo più ricco, più vivo. La Sicilia cancellata torna a essere una terra vergine, da riscrivere e ri-abitare.

  Cristiana Zingarino

 

 

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