La sesta uscita stagionale del Catania si chiude con un pareggio prezioso e sofferto al “Provinciale” di Trapani.
L’1-1 finale porta la firma di due protagonisti: Fischnaller, che ha portato avanti i granata, e Lunetta, sempre più uomo simbolo di questo avvio, al quarto centro stagionale.
Un risultato che segna una “piccola rinascita” dopo il mezzo passo falso con il Sorrento e che restituisce agli etnei un punto di fiducia in chiave continuità.
Cronaca di una sfida intensa
Il primo tempo ha visto il Catania più intraprendente, con Casasola protagonista sulla fascia e più volte capace di servire Forte, che però non ha inquadrato la porta. Lunetta e Cicerelli, schierati più vicini all’area, hanno dato vivacità all’attacco, mettendo spesso in difficoltà la retroguardia trapanese.
Nella ripresa il Trapani ha trovato il vantaggio al 49’, con Fischnaller lesto a sfruttare un piazzato velenoso di Benedetti. Il raddoppio sfiorato da Canotto ha fatto tremare i rossazzurri, ma il Catania ha avuto la forza di reagire: al 62’, un destro diagonale di Lunetta ha fulminato il portiere granata riportando il punteggio in parità. Nel finale entrambe le squadre hanno cercato il colpo grosso, senza però riuscire a cambiare il risultato.
L’1-1 di Trapani è un risultato che il Catania può leggere come punto di ripartenza. Non la vittoria sperata, ma una prestazione di carattere che tiene viva la classifica e restituisce fiducia. La stagione è lunga e i rossazzurri hanno ancora margini per crescere: l’importante è continuare a mostrare compattezza e spirito di squadra.
