Tra alcune settimane l’Upgc (Università popolare Giuseppe Cristaldi) di Acireale ed i suoi soci dovranno eleggere il nuovo Consiglio direttivo e questo, a sua volta, eleggerà il presidente e le altre figure di vertice per i futuri quattro anni. Dopo la dipartita di Angelo Pagano è stato eletto il consigliere Saro Bella, che ha completato con i suoi due anni i quattro di mandato iniziale. Ne abbiamo parlato con l’attuale presidente.
Presidente Saro Bella, ci faccia un bilancio del suo mandato all’Upgc
Io sono subentrato al professore Pagano con il quale, dal primo momento del suo inserimento, si è fatto un lavoro d’équipe. Così ho continuato io, essendo questo un metodo vincente. Io ero il segretario del presidente Pagano e cioè colui che detiene le fila di tutto il lavoro che svolgono presidente e direttivo.
In questo momento chi è il segretario dell’Upgc?
Attualmente il segretario è l’energico Enzo Mancuso. Per l’Università popolare Mancuso rappresenta molto perché è proprio lui che organizza tutti i corsi e giornalmente si impegna a ricordare, nei vari gruppi e anche su Facebook, qual è il programma della giornata.
E’ lui, tra l’altro, a tenere i contatti con tutti i docenti ed è sempre lui che dispone di un programma generale che vale per tutto l’anno. È sempre lui che interviene quando la lezione non si può svolgere, avvisando tempestivamente tutti.

Sicuramente un lavoro certosino e molto importante perché sulle spalle del segretario si basa tutta la programmazione annuale. Sarà importante quindi oltre che il presidente, anche chi sarà il nuovo segretario per i prossimi quattro anni. Io, avendo tanto a cuore la nostra associazione, che frequento da oltre 25 anni, spero proprio che le prossime elezioni di aprile diano ottimi risultati, soprattutto per la vita dell’università popolare. Cioè che ognuno degli eletti assuma il ruolo con la stessa passione che hanno avuto tutti coloro che fino a oggi l’hanno portata avanti.
Presidente Saro Bella, qual è il segreto per essere a servizio dell’Upgc in modo ottimale? Quali caratteristiche si devono avere?
Prima di tutto, chi si candida dovrebbe avere l’amore verso l’associazione e sapere che una parte del proprio tempo deve essere dedicata ad essa affinché tutto possa continuare. Chi si vuole dedicare all’associazione deve mettere un po’ da parte i propri impegni personali perché solo con la propria presenza ed il proprio impegno il lavoro arriva a compimento. Questo vale anche per tutti i componenti del direttivo. Un’associazione vive e produce buoni frutti solo se i componenti del direttivo sono presenti ogni giorno. A tal proposito vorrei parlare di un elemento, Gaetano Torre, che, pur non facendo parte del direttivo, è sempre presente, fattivo e disponibile, una presenza preziosa e indispensabile per tutta l’associazione.

Nel passato l’associazione non era così conosciuta in città. I presidenti di allora forse non erano attivi come adesso?
Tanti presidenti del passato, come per certi versi avviene anche oggi, erano più rappresentativi che operativi. Di fatto, il segretario aveva e ha il maggiore carico di lavoro. Non per nulla l’avvento del Runts (Registro Unico Terzo Settore) al quale l’Upgc è iscritta in applicazione della legge nazionale che impone a tutte le associazioni di volontariato, dà al ruolo del segretario un cumulo di responsabilità, insieme, ovviamente, al presidente e all’economo.
E’ questo un aspetto molto importante nello svolgimento dell’attività associativa. Un elemento che nel passato non esisteva. Infatti, condurre oggi una qualsiasi associazione che intende usufruire di eventuali contributi pubblici, come entrare nel circuito del 5 x mille, non è certamente facile. Bisogna aggiornarsi continuamente, tenere i libri associativi in ordine, adempiere a tutte le incombenze che via via vengono previste, essere in regola con la contabilità e con tante altre norme emministrative.
Pertanto, come ho già detto, non si può fare un paragone tra le presidenze del passato e quelle attuali.

Negli ultimi anni, ad Acireale, si parla molto dell’Upgc e molti sono gli iscritti ai corsi. Come mai?
In effetti, in questi ultimi anni prima con la presidenza Pagano e adesso anche con la mia abbiamo cercato di allargare l’offerta formativa. I nostri corsi sono aumentati sia di numero che di materie, e di conseguenza anche gli iscritti sono aumentati in maniera esponenziale. Tutto questo è stato possibile soprattutto per la disponibilità di persone che volontariamente si sono offerte di tenere i più svariati corsi per i nostri iscritti.
Saro Bella lei si candiderà per i prossimi quattro anni di presidenza dell’Upgc?
Ancora, purtroppo, non sono nella possibilità di rispondere. Devo vedere il decorso della mia riabilitazione, dopodichè scioglierò ogni riserva.
Mariella Di Mauro
