La Street Parade ha attraversato il centro storico di Catania dando il via alla dodicesima edizione di Ursino Buskers, Festival Internazionale di Arti di Strada di Catania, che fino a domenica 27 settembre, entra nel vivo con 90 spettacoli gratuiti al giorno distribuiti in nove aree tematiche.
Nella giornata di ieri il cast artistico del Festival e le bande, capitanate da Sambazita, sono partiti da Villa Bellini attraversando le vie del centro fino a Piazza Federico di Svevia. Qui la Street Parade è confluita nella Festa di apertura in Piazza dei Libri, con il concerto degli Original Sicilian Style.
Da oggi – recita una nota stampa – il cuore medievale della città diventa il grande palcoscenico diffuso di Ursino Buskers. Con 44 compagnie di circo, artisti italiani e internazionali, musica, teatro, giocoleria, acrobatica aerea, fuoco, laboratori e spettacoli per bambini e bambine.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è Spazio Voli – Bastiano, dedicato al trapezio balan, disciplina proposta per la prima volta a Catania. Una struttura aerea sulla quale vengono eseguite evoluzioni acrobatiche a otto metri di altezza. Protagonista la Compagnia PES, con Paola Caruso e Shay Wapniaz, che presenta Slam, spettacolo di trapezio volante, sospensione aerea, equilibrismo e giocoleria.
Al Castello, spazio al circo con il contorsionista proveniente dalle strade del Ghana Richard Circus e Twist Of Art, il clown argentino El Goma con The Atari Show. Con Simone Romanò con Hop-Hop e il giovane catanese Luca Lattuga. E il Piccolo Circo Midulla Gammazita, con i bambini e le bambine del quartiere Angeli Custodi San Cristoforo.
Dopo tre anni Ursino Buskers torna anche in Piazza Maravigna, dove i Pupari Fratelli Napoli porteranno in scena, proprio sotto la loro storica bottega, l’Opera dei Pupi I Giuramenti di Rinaldo. Nella stessa piazza arriveranno dall’Ungheria Onetwomany Collective, Sophie Zoletnik e Lennart Paar, con uno spettacolo di acrobatica aerea infuocata e fire dance.
La musica sarà protagonista in Piazza dei Libri, con i siciliani Lautari e Lero Lero, il trio lettone Sutartronica. E con Hong Hong, suonatrice di Lubu, scacciapensieri di Taiwan, tra le più importanti ricercatrici e studiose di questo strumento.
Teatro e circo animeranno invece la Corte della GAM, con gli spettacoli di teatro di figura della Compagnia Riccardo e Margherita, la mostra di Riccardo Francaviglia, la Commedia dell’Arte con La Bottega dell’Attore, la stand-up e la narrazione di Smeralda Capizzi e il teatro fisico e circo contemporaneo con Chiara Serges.
Il Festival entra quest’anno ancora più profondamente nel quartiere con i Balconi di Quartiere e le Botteghe Artigiane di Quartiere. Con spettacoli ospitati nelle abitazioni, performance teatrali e poetiche, musica rap e iniziative tra le botteghe di Via Transito.
La storica murga napoletana Los Espositos – Figlia di Partenope e la Murga del Genio di Palermo porteranno tra le botteghe teatro itinerante di strada. Con musica e danza, insieme alle percussioni afro-brasiliane di Sambazita e a quelle dal mondo di BandaCircular.
Con questa scelta Ursino Buskers ribadisce il senso del manifesto 2026: “Tutta nostra la città”, per raccontare il centro storico come un luogo vivo e abitato. E attraversato da una comunità che collabora e coopera e non come uno spazio destinato soltanto al passaggio.
Per bambini e bambine torna anche Ursino Kids, nell’area Laterale Castello. Con laboratori manuali, artistici e di narrazione organizzati insieme a numerose associazioni che operano sul territorio etneo.
Ursino Buskers 2026 è organizzato dall’associazione Gammazita, in collaborazione con l’associazione Momu – Mondo di Musica. Con la partecipazione del Comune di Catania | Bando Periferie – Palcoscenico Catania e Catania Summer Fest.
Il programma completo è disponibile su:
https://www.gammazita.net/ursinobuskers/programma.html
