Vangelo domenica 18 febbraio / La Parola di Dio aiuta a vincere le tentazioni del male

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Gesù nel deserto

Canto al Vangelo domenica 18 febbraio ( Mt 4,4b )

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Vangelo domenica 18 febbraio ( Mc 1,12 – 15 )

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Parola del Signore.

 Riflessione sul vangelo di domenica 18 febbraio

Il Vangelo di questa prima domenica di Quaresima, presenta il brano del vangelo di Marco, nel racconto di Gesù che fu condotto dallo Spirito Santo nel deserto, dove rimase  per quaranta giorni.
Dopo aver ricevuto il Battesimo al fiume Giordano, Gesù, prima di iniziare il suo ministero pubblico, si reca nel deserto, digiunando e pregando, vincendo le tentazioni con la Parola di Dio.

Questo brano del Vangelo, ci ricorda che la vita del cristiano, sulle orme di Gesù, è un combattimento contro il peccato, e ci indica la via per vincere le tentazioni.
Gesù infatti, ci mostra che la via per vincere le tentazioni è la Parola di Dio, ascoltata e  accolta nel proprio cuore nella preghiera.
Gesù c’insegna che si vincono le tentazioni non entrando in dialogo con queste, ma rispondendo con la Parola di Dio.

 La Quaresima prepara alla Pasqua di Resurrezione di Gesù

Con il mercoledì delle Ceneri è iniziata la Quaresima, tempo di grazia di Dio che conduce alla Pasqua di Resurrezione di Gesù. Un tempo in cui il cristiano è chiamato a sostare un po’ nel deserto del cuore, fatto di silenzio e di preghiera. Sostenuto dal digiuno da tutto ciò che è mondano e superfluo e dalla penitenza che aiuta a vivere maggiormente la carità.

Il tempo quaresimale è un cammino che invita a rientrare in se stessi per ascoltare quella nostalgia dell’amore di Dio, presente nel proprio cuore. Quella nostalgia dell’Amore che dona la forza di rialzarsi dalle personali cadute,  per fare ritorno nelle braccia amorevoli di Dio, Padre misericordioso che non ci abbandona mai nel cammino della nostra vita.

E’ un tempo di Grazia di Dio che ci invita a convertirci e a credere al Vangelo di Gesù, per  fare maggiormente verità nella nostra vita e camminare e agire condotti dallo Spirito di Dio.

Come prega Dio  il Salmista biblico nel Salmo Responsoriale di questa Domenica: “Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza. Ricordati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre.
Ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta; guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via. Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà”.

Letizia Franzone

 

 

 

 

 

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