Sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, la Comunità parrocchiale di Aci Platani ha vissuto una giornata ricca di significato spirituale. L’intenso momento si è tenuto presso il Convento dei Carmelitani Scalzi di Villasmundo. Un appuntamento fortemente voluto dal parroco, don Sebastiano Leotta, e curato nei minimi dettagli dall’Associazione “Santa Maria del Monte Carmelo”, da anni attiva nella realtà platanese.
Fin dal loro arrivo, i partecipanti sono stati accolti in un clima di raccoglimento e fraternità. La giornata ha avuto inizio alle ore 9.30 con una breve ma significativa riflessione sull’importanza della devozione carmelitana, guidata dal padre Carmelitano don Paolo Pietra, che da tempo ha stabilito un profondo legame di amicizia con la comunità platanese. La meditazione è stata una valida occasione per riscoprire i valori profondi della spiritualità carmelitana, all’insegna del silenzio interiore e dell’affidamento fiducioso a Maria. Una opportunità e un’autentica occasione per fare ritorno ai valori essenziali della propria esperienza cristiana.
La liturgia presieduta da don Pietra cuore della giornata di spiritualità carmelitana
A seguire, la celebrazione della Santa Messa ha rappresentato il cuore dell’intera giornata. La liturgia, presieduta da don Paolo Pietra, è stata un’esperienza di comunione profonda, durante la quale ciascuno ha potuto sentirsi parte di una comunità che cresce insieme nella fede. Don Paolo ha sollecitato tutti i partecipanti a rinnovare il loro impegno di fede e a chiedere l’intercessione della Vergine Maria per le difficoltà quotidiane.
Dopo il momento celebrativo, la comunità si è ritrovata per il pranzo. Una occasione preziosa di convivialità e condivisione. Tra sorrisi, dialoghi e gesti di amicizia, si è respirata una gioia semplice ma contagiosa, segno concreto di una comunità viva e unita.
Nel pomeriggio, il gruppo si è spostato a Marzamemi, suggestiva località costiera, dove la giornata è proseguita all’insegna della scoperta della bellezza del territorio. È stato un ulteriore momento per rafforzare i legami, immersi in un clima di serenità e gratitudine.
Questa esperienza ha lasciato nei partecipanti un segno profondo. Una giornata vissuta nella gioia di crescere insieme nello spirito carmelitano e nella consapevolezza di essere accompagnati dalla protezione della Vergine Maria del Monte Carmelo. Una devozione radicata da secoli nella comunità di Aci Platani, che continua a trovare in Maria una guida sicura e una presenza materna lungo il cammino della vita.
Giovanni Centamore
