Zō Centro culture contemporanee / Due call per giovani under 35

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Zō Centro culture contemporanee di Catania punta sui giovani talenti siciliani con due nuove call rivolte agli under 35, offrendo opportunità di formazione e crescita artistica in contesti nazionali e internazionali.
I progetti “Patrimonio instabile. Memoria storica trasformata e vulnerabile” e “Partiture visive”, sono finanziati dal Ministero della Cultura e mirano a valorizzare creatività, identità e impegno culturale.

Il primo bando, “Patrimonio instabile. Memoria storica trasformata e vulnerabile”, rientra nell’intervento Boarding Pass 2025 – 2027 e si propone di creare un collettivo multidisciplinare composto da cinque artisti tra musicisti, compositori, danzatori e performer residenti in Sicilia.

Il percorso prevede formazione, ricerca, creazione condivisa e restituzione pubblica, con tutoring tematici e una residenza all’estero presso partner internazionali in Francia, Germania, Slovacchia, Austria e Ucraina.
Il progetto approfondisce temi attuali come la tutela del pianeta, lo sfruttamento del lavoro e i processi di trasformazione dei territori, con uno sguardo anche alle ferite della guerra e alle dinamiche globali.
Le candidature dovranno essere inviate entro il 18 aprile e richiedono tra i requisiti, una buona conoscenza della lingua inglese.

Zō Centro culture contemporanee / Due incontri preparatori per le callZO

Due gli incontri preparatori: l’8 aprile una presentazione del progetto e il 14 aprile un appuntamento con il pianista ucraino Lubomyr Melnik il quale darà una testimonianza diretta anche sul conflitto in Ucraina e sulle sue ricadute culturali.

La seconda call, “Partiture visive. Musica in dialogo con le immagini”, è sostenuta dal programma “Per Chi Crea”, promosso dal Ministero della Cultura e dalla SIAE.
Il progetto selezionerà cinque musicisti under 35, siciliani o residenti nell’Isola per un percorso intensivo dedicato alla composizione per audiovisivi.

Al centro il dialogo tra musica, immagini e identità territoriale, con particolare attenzione ai contesti periferici e all’uso di archivi sonori e dialetti locali.
Il percorso prevede tutoraggi, residenze produttive e momenti di restituzione pubblica all’interno della rassegna “Partiture”. E offre ai partecipanti una concreta occasione di inserimento professionale.

Zō Centro culture contemporanee / Le selezioni per le due calla su base curriculare

Un elemento distintivo sarà la collaborazione con giovani non professionisti provenienti dalla cooperativa sociale Prospettiva di San Giovanni Galermo. In un’esperienza di scambio che unisce crescita artistica e radicamento nel territorio.
Le domande per “Partiture visive” dovranno essere inviate entro il 22 aprile.
Entrambe le selezioni avverranno su base curriculare. Le due iniziative confermano l’impegno di Zō nel promuovere cultura e partecipazione creando spazi di dialogo tra generazioni, linguaggi e comunità. Con una particolare attenzione ai giovani e alle sfide del presente.

 

                                       Caterina Maria Torrisi