Aci S. Antonio / Approvati dalla Giunta progetti per la valorizzazione della Villa comunale e il recupero del Parco di Casalotto

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Un angolo della villa comunale

Una visione di sviluppo volta a valorizzare le più importanti aree a verde del territorio, dopo l’annuncio del recupero del Parco di Casalotto ad Aci S. Antonio: ha lavorato su questo la Giunta Caruso, basandosi sulla convenzione firmata insieme ad altri Comuni del territorio per valorizzare quel polo strategico turistico chiamato “Terra dei giganti” e facendo leva sul finanziamento regionale – grazie al tramite del GAL Terre di Aci – volto a sostenere ‘investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala”.

Un angolo della villa comunale

Con tre delibere del 24 luglio scorso – informa una nota del Comune – sono stati così approvati in linea amministrativa i progetti che hanno al centro la Villa comunale e l’area del Bosco di Aci: nel primo caso si mira alla realizzazione di un punto di animazione culturale con tribune e servizi annessi, un anfiteatro immaginato come punto di animazione culturale (con l’installazione di un chiosco pensato per la fruizione non solo commerciale); nel secondo caso si punta a riqualificare l’area antistante il Bosco, localizzata in via Vitalba, nella frazione di Santa Maria La Stella.
“Parteciperemo ai Bandi a sostegno di quello che consideriamo un importante progetto per il polo turistico che abbiamo già immaginato all’inizio del 2017 – ha dichiarato il sindaco, Santo Caruso – Aci Sant’Antonio farà la sua parte per il territorio in questo considerevole quadro di sviluppo, valorizzando il Bosco di Aci attraverso un intervento importante che insisterà sull’ingresso di via Villalba e migliorando la Villa comunale nell’offerta alla cittadinanza, con la creazione di quello che ad Aci Sant’Antonio non è mai stato concepito e che quindi Aci Sant’Antonio non ha mai avuto: un vero e proprio anfiteatro capace di offrire ben cinquecento posti a sedere, un’area aggregativa che possa diventare polo attrattivo per i giovani, grazie anche alla creazione di un chiosco immaginato più che come spazio commerciale come luogo di fruizione culturale, capace di ospitare chi vuol leggere un libro all’aperto, fra il verde degli spazi annessi, con posti a sedere e punti di appoggio pensati ad hoc.
“Questi lavori, così importanti, rappresentano un deciso passo in avanti per lo sviluppo del nostro Comune, e nel caso di progetti come quello della Villa comunale diventano una vera e propria svolta sotto il profilo culturale e aggregativo, gettando le basi per una comunità più ricca sotto il punto di vista culturale e non solo”.

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