Aci S. Antonio / “Sport di tutti”: non solo offerta sportiva, ma inclusione per i ragazzi in difficoltà

Il diritto allo sport per tutti: questo è lo scopo a cui mira il progetto ‘Sport di tutti – edizione young’ promosso da ‘Sport e salute S.p.A.’, sposato dall’ Amministrazione comunale di Aci Sant’Antonio e realizzato con la collaborazione delle Federazioni Sportive Nazionale (FSN), degli Enti di Promozione Sportiva (EPS) e delle Discipline Sportive Associate (DSA individuati sulla base dell’affiliazione delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche aderenti, nel caso specifico dal ‘Club Polisportivo Lavina’, che per il territorio si è fatto promotore dell’iniziativa.
Grazie a questo progetto – informa una nota del Comune – le famiglie che a causa delle difficili condizioni economiche e sociali si vedono impossibilitate a sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica riceveranno un sostegno per far sì che gratuitamente i giovani di età compresa tra i 5 e i 18 anni possano fare attività sportiva pomeridiana, grazie anche al supporto offerto alle associazioni coinvolte.
Per partecipare (tra i requisiti di partecipazione non figura l’obbligo
della cittadinanza italiana) bisognerà presentare l’ISEE con il reddito
del 2018, sulla base del quale verrà assegnato un punteggio, punteggio
che terrà conto anche dei componenti il nucleo familiare.
Le domande di partecipazione (il cui esito potrà poi essere consultato
anche online su area.sportditutti.it) potranno essere presentate, entro
le ore 16 del 16 gennaio, nella palestra comunale dell’Istituto
Comprensivo ‘A. De Gasperi’ il mercoledì e venerdì alle 18:30, e per
avere maggiori informazioni ci si potrà mettere in contatto con il ‘Club
Polisportivo Lavina’ o con i Servizi Sociali del Comune.
Saranno in tutto quarantacinque i ragazzi che potranno prendere parte al
progetto nel territorio santantonese.
“Abbiamo sposato subito l’iniziativa promossa dal ‘Club Polisportivo
Lavina’ – ha dichiarato il vicesindaco e assessore allo Sport, Giuseppe
Santamaria – al quale faremo presenti le famiglie che possono rientrare
nel progetto, grazie alle segnalazioni su chi si trova in difficoltà che
ci perverranno dai Servizi sociali del Comune, su base dell’ISEE. Siamo
certi – ha concluso – che questo progetto darà un importante aiuto a
ragazzi e famiglie”.
Il sindaco, Santo Caruso, sottolinea la funzione sociale di ‘Sport di
tutti’: “Si tratta di un importantissimo segnale per le famiglie in
difficoltà: l’opportunità che offre un progetto del genere non va
soltanto in direzione dell’offerta sportiva, ma abbraccia l’inclusione,
la possibilità di mostrare che nella società moderna nessuno deve
rimanere indietro in questo senso”.

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