Acireale / I festeggiamenti di San Michele Arcangelo spalmati per tutto settembre

Il mese di settembre è per la comunità parrocchiale ‘San Michele Arcangelo’ di Acireale il periodo che, con la ripresa delle attività pastorali dopo la pausa estiva, è tradizionalmente dedicato alla festa solenne in onore del proprio Santo Patrono.

Predisposto dall’arciprete parroco sac. Marcello Pulvirenti e dalla ‘Congregazione’ che zela il culto in onore del Santo Patrono un programma particolarmente articolato. Una parentesi di festa che si inseriva tra le iniziative per solennizzare il centenario dell’istituzione della parrocchia. E, tra l’altro, nella felice coincidenza con il centocinquantesimo anniversario dell’istituzione della diocesi acese.

Il primo di settembre, un solenne prolungato scampanio annunziava l’inizio del mese dei festeggiamenti. In preparazione alla festa,  programmate ‘tre ‘messe zonali’ effettuate in altrettanti rioni del territorio parrocchiale.

san Michele
(foto Tony Pavone)

Nella festa di San Michele anche una parentesi per San Pio da Pietrelcina

Tra le celebrazioni settembrine, è stato anche inserito nei giorni  22 e 23, un momento di festa in onore di San Pio da Pietrelcina, coordinato dal gruppo parrocchiale di preghiera che si riunisce nella chiesetta di San Martino.
Nel tardo pomeriggio del 22 settembre, giornata della ‘vigilia’, il sac. can. Venerando Licciardello, parroco emerito della nostra parrocchia, presiedeva la solenne celebrazione eucaristica che, a causa delle cattive condizioni meteorologiche è stato impossibile effettuare ‘in esterna’ sul sagrato della nostra chiesa.
A conclusione della messa si è data lettura del ‘Beato Transito’ di padre Pio, cioè dei suoi ultimi momenti di vita terrena. Il 23, festa del Santo frate, celebrazione della messa solenne.

Nei giorni successivi, a partire da domenica 25 settembre, avevano inizio le celebrazioni  del ‘Triduo’,  predicato dal sac. Stefano Panebianco, sodale della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Aci Catena.
Don Stefano aveva collaborato con  il compianto parroco padre Dino Magnano negli anni del ministero dei padri Oratoriani (dal 1994 al 2001) nella nostra comunità parrocchiale.
Qui egli, giunto da semplice chierico, aveva maturato le varie tappe verso il sacerdozio. Nella nostra comunità, infatti, egli fu istituito Lettore e poi Accolito ed infine vi fu ordinato Diacono dall’allora vescovo mons. Giuseppe Malandrino.

La festa entra nel vivo

Dopo una lunga ma fervente attesa, giungevano finalmente i giorni della festa in onore del Santo Patrono della parrocchia. le manifestazioni si aprivano la sera della vigilia (28 settembre), con la svelata del venerato artistico seicentesco simulacro dell’Arcangelo sul sagrato antistante la chiesa parrocchiale e la santa messa solenne, presieduta dall’arciprete parroco don Marcello Pulvirenti. Anche il giorno successivo, solennità dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, era scandito  dalle celebrazioni eucaristiche in chiesa.
Anche quest’anno, infatti, non è stato possibile effettuare la processione lungo le vie del quartiere, a motivo dei lavori di restauro che stanno interessando la nostra chiesa.

La sera del 29 settembre, il nuovo vicario generale della diocesi don Agostino Russo, presiedeva, sul sagrato antistante la nostra chiesa, la solenne concelebrazione eucaristica.

Il venerato simulacro dell’Arcangelo restava poi esposto sull’altare del salone chiesa fino al successivo 2 ottobre. A conclusione dei festeggiamenti il previsto sorteggio ed il festoso ‘arrivederci’ dei fedeli al prossimo 8 maggio. Ricorrenza, questa, dell’apparizione dell’Arcangelo in località ‘Monte Sant’Angelo’, sul promontorio pugliese del Gargano.

Nando Costarelli

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