Acireale / “Let’s Learn Tech”: 28 ragazzi da 4 Paesi diversi per condividere esperienze e nuove amicizie

IMG_2019Condividere esperienze e stringere nuove amicizie: questo è lo spirito e l’entusiasmo che accompagna i 28 ragazzi provenienti da Armenia, Bulgaria, Repubblica Ceca e Turchia arrivati ad Acireale per il progetto “Let’s Learn Tech”; l’iniziativa, ideata dal gruppo informale GiovanEuropa, M.O.D.A.V.I. Onlus ed Associazione Elios, permetterà, grazie anche ad altri due progetti quali “Technological Youth Work” e “Journalists@Work”, di coinvolgere per tutto il 2015 oltre 100 giovani provenienti da 15 diversi paesi d’Europa. Le tematiche, che verranno affrontate, riguarderanno l’uso sano delle nuove tecnologie nei confronti della prevenzione dei reati on-line, cyberbullismo, dipendenza da internet e social network, ma anche l’uso corretto delle fonti di informazione, il tutto svolto attraverso il paradigma dell’educazione non formale come ci spiega Orazio Fiorini, coordinatore GiovanEuropa. Il fulcro dell’esperienza, come ci racconta Fatih Barutçu, un giovane ragazzo turco di 25 anni, è però la possibilità di conoscere nuove persone e stringere nuove amicizie: ”È veramente bello poter conoscere persone provenienti da diversi paesi e avere la possibilità di stringere nuove amicizie; ognuno di loro trasmette la propria cultura. Quando viaggi è bello sapere di conoscere qualcuno che può mostrarti le bellezze del posto dal suo punto di vista invece di rivolgerti alle solite mappe. Non abbiamo ancora visto molto di Acireale, ma avremo il tempo. Per me, conoscere nuove persone, nuove culture è sempre la cosa più importante in questi progetti”. I ragazzi hanno già formato un coeso gruppo di lavoro, ma quello che più conta è l’idea di entrare a contatto e vivere nuove culture come ci spiega Yusemin Yildiz, ragazza ventiduenne proveniente dalla Turchia: ”Prima di tutto volevo conoscere nuove persone ed apprendere qualcosa in più su nuove culture, questi progetti sono davvero importanti perché ti mostrano nuovi aspetti della cultura: se ci si limita a leggere si rimane vincolati ad un punto di vista limitato, ma attraverso questi progetti abbiamo la possibilità di viverla e conoscerla dall’interno. Condividere esperienze è davvero molto importanze, siamo tutti ragazzi giovani della stessa età ed abbiamo tutti opinioni differenti su numerosi argomenti, è davvero bello conoscere così tanti punti di vista differenti”.

Andrea Viscuso

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