Acireale / La seconda parte del Carnevale spalmata in tre ricche giornate. Sei carri infiorati alla prima “Festa dei fiori” acchiappa-turisti. Stasera la premiazione

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Carnevale 2016, edizione già conclusa, siamo ad aprile, e invece no. Quest’anno il Carnevale acese continua con la “Festa dei fiori”, dedicata alla parte più dolce e romantica del carnevale, la sfilata dei carri infiorati.

Nei ricordi di molti di noi ci sono le macchine infiorate, che sfilavano solamente il lunedì e il martedì di carnevale, perché così delicate che non avrebbero potuto sopportare lunghe sfilate. Oggi molto è cambiato e dalle macchine siamo passati ai carri, anche se il fascino e la delicatezza di queste opere d’arte non è mai venuto meno.Fiori 2 corr (649 x 443)

Le origini sono molto antiche, un primo documento ufficiale della manifestazione porta la data del 1594. Nel 1880 iniziano le sfilate dei carri allegorici ma è dal 1929, anno dell’istituzione dell’Azienda autonoma e stazione di cura di Acireale che il Carnevale viene organizzato come oggi. La manifestazione nel XX secolo verrà interrotta durante i due conflitti bellici e nel 1991, per motivi precauzionali, durante la guerra del golfo. Dal 1930 la manifestazione si arricchisce della presenza delle macchine infiorate, così chiamate perché erano vetture addobbate con migliaia di fiori. Quell’anno partecipò anche il podestà della città, cavaliere Carlo Grassi con la sua macchina addobbata di fiori. Nel corso degli anni l’evoluzione delle tecniche sempre più raffinate dei maestri carristi hanno fatto si che le “macchine infiorate” sono diventate carri infiorati.

Quest’anno, dopo la sfilata dei carri allegorico-grotteschi nei canonici giorni di febbraio, la cittadinanza si appresta a vivere questa seconda parte del Carnevale, con i carri infiorati e tante altre manifestazioni che, per tre giorni, faranno di Acireale la città dei fiori.

Fiori 1 corr. (637 x 425) La scelta di programmare la sfilata nella tre giorni che comprende anche il 25 aprile, ricorrenza importante legata alla memoria della liberazione del nostro Paese, è sembrata a molti  inopportuna. L’ANPI (Associazione nazionale partigiani italiani) denuncia la mancata concessione del suolo pubblico per le manifestazioni che la mattina si svolgono nei capoluoghi di provincia e il pomeriggio nei Comuni. Ma questa polemica è stata smorzata nei suoi toni più accesi dal sindaco ing. Roberto Barbagallo, e dal presidente della fondazione del Carnevale Antonio Coniglio. Ci saranno momenti per ricordare nel giusto modo il significato del 25 aprile.

Il programma della “Festa dei fiori” si articolerà, dunque, in tre giorni. Sabato 23 april,e alle ore 16,30 l’inaugurazione delle mostre e dei mercati legati alla manifestazione. Alle ore 18 inizierà la sfilata dei carri infiorati, insieme a gruppi mascherati e scuole danzanti di Malta. Sempre nella giornata di sabato, nell’atrio del Palazzo di città, ci sarà l’annullo postale della “Festa dei fiori”, a cura dell’Associazione filatelica e numismatica di Acireale. Domenica 24 aprile, dalle ore 10, carri in mostra lungo il circuito e spettacoli di artisti di strada e gruppi mascherati di Malta e Misterbianco. Infine, il 25 aprile, ultimo giorno della kermesse, dalle ore 16,30 sfilata dei carri infiorati e gruppi mascherati con il gran finale alle ore 23 circa con la premiazione in piazza Duomo.
Sei i carri in concorso:
Mettete dei fiori nei vostri cannoni -Associazione culturale Artisti dei fiori dei fratelli Orazio, Sebastiano e Alessio Cavallaro
L’età più bella – Associazione artistica Urso
Il progresso in un regresso -associazione culturale I nuovi maestri fiorai di Graziano Antonio e Riccardo Sardo
E’ tutto un fumo – Associazione culturale Riolo
Come vorrei ..la mia città – Associazione culturale Antichi maestri dei fiori
Aulì Aulè – Associazione culturale Paolo Giuseppe Cavallaro
Come già detto, la manifestazione prevede vari appuntamenti: il II concorso “balconi e vetrine fioriti” a cura dell’associazione “Voce per tutti”, visite guidate a monumenti e chiese della città a cura dell’associazione guide turistiche di Catania (per informazioni 3442249701), i “Fiorinfesta…non solo terracotta”, mostra d’arte di oggetti in ceramica di Caltagirone dell’artista Angela Monteleone, la mostra permanente dell’opera dei pupi di via Alessi 5 e il Green village Sicilia presso la villa comunale Belvedere, mostra mercato del vivere in campagna. Il 25 aprile, alle ore 16,  ”Alfabeto che bontà” intratterrà i più piccoli con la dottoressa Angela Grasso e Acli Terra di Catania per dare consigli su una sana alimentazione.

Il presidente della Fondazione del Carnevale, Coniglio, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, ha ribadito l’obiettivo di offrire una offerta variegata, insieme ai carri infiorati, per poter attrarre sempre più nel nostro splendido territorio flussi turistici, auspicando una ripresa dell’economia dell’intera città, molto sofferente in questi ultimi anni. Un altro obiettivo da raggiungere, gli urgenti lavori di adeguamento dei capannoni della fondazione, dove i maestri artigiani ogni anno realizzano  questi capolavori da tutti ammirati. Si deve lavorare in sicurezza e serenità e l’auspicio è che i lavori possano iniziare nei prossimi mesi, per essere ultimati prima dell’edizione 2017.

Gabriella Puleo

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